- Chi siamo
-
Guide
add remove
- Carte e Mappe addremove
- Manuali addremove
-
Letteratura e Saggi
addremove
- Il grande alpinismo
- Romanzi racconti leggende di montagna
- Cultura alpina
- Narrativa di viaggio
- Graphic novel
- Narrativa per ragazzi
- Scienza in montagna
- Introvabili
- Avvenimenti storici in montagna
- Architettura in montagna
- Esplorazione e avventura
- Filosofia e psicologia in montagna
- Musica di montagna
- Narrativa ambiente
- Ambientalismo
- Fotografici addremove
- Running
- Intrattenimento addremove
- Rarità
- Eventi
Gli alpinisti di Mao
Autore: Cedric Gras - Editore: Corbaccio
22,00 €
Gli alpinisti di Mao, la spedizione del 1960 all'Everest dal lato nord: la storia epica e tragica dell'alpinismo "proletario" della Cina maoista.
Cédric Gras per Corbaccio
Guarantee safe & secure checkout
Autore: Cédric Gras
Editore: Corbaccio
Negli anni Cinquanta del secolo passato furono raggiunte per la prima volta le vette di dieci dei quattordici Ottomila, tra cui l’Everest, salito dal versante nepalese nel 1953 da Tenzing e Hillary. I sovietici sognano l’affermazione di un «alpinismo socialista» e, a questo scopo, puntano alla conquista dell’Everest dal lato tibetano, ormai chiuso agli occidentali, insieme agli alpinisti cinesi di scuola sovietica. La data fissata è marzo 1959, decimo anniversario della proclamazione della Repubblica popolare cinese. Ma la rivolta tibetana manda a monte il progetto. Il governo cinese, a sua volta, nutre ambizioni ancora diverse: è l’epoca del Grande balzo in avanti e della colonizzazione del Tibet a tappe forzate, poco importa se il paese è decimato dalla carestia. In quest’ottica, la scalata dell’Everest non è né un’eroica prodezza individuale né una gloriosa impresa patriottica: è una conquista militare di un territorio, comprese le sue zone più inaccessibili e vertiginose.
Soffocata nel sangue la rivolta, nel 1960 i cinesi organizzano la loro spedizione e il 25 maggio dello stesso anno gli alpinisti Qu Yinhua, Wang Fuzhou e Gonpo dichiarano di aver raggiunto gli 8848 metri del Qomolangma (il nome tibetano dell’Everest) dal versante nord. È vero? Di sicuro gli alpinisti sono dotati di un senso del dovere e di una voglia di vincere eccezionali che compensano lacune tecniche e carenze organizzative. La propaganda proclama al mondo intero l’avvenuta conquista e la narrazione ufficiale non verrà mai cambiata di una virgola, anche se prove certe non ce ne sono, le relazioni sono piene di punti oscuri e non esistono foto. Ancora oggi, a più di sessant’anni da questa gigantesca impresa – che ha coinvolto più di duecento uomini e per la quale sono stati costruiti 380 chilometri di strada – non si è arrivati a una conclusione certa…
Corbaccio
9791259921437
Scheda tecnica
- Titolo
- Gli alpinisti di Mao
- Collana
- Exploits
- Autore
- Cedric Gras
- Editore
- Corbaccio
- Edizione
- 2024
- Pagine
- 233
- Dimensioni
- 15 x 21 cm
- Formato
- Brossura con alette

