Ghiaccio vivo

Storia e antropologia dei ghiacciai alpini

Autore: Camanni Enrico - Editore: Priuli & Verlucca

18,50 €

Ghiaccio vivo, Storia e antropologia dei ghiacciai alpini, autore Enrico Camanni, editore Priuli & Verlucca. Acquista ora

Quantità
Add to wishlist

Guarantee safe & secure checkout

Autore: Enrico Camanni
Editore: Priuli & Verlucca

Un tema sempre più attuale e preoccupante, nel nuovo saggio di Enrico Camanni. I montanari del Seicento vissero l’avanzata dei ghiacciai alpini come una maledizione, ma nel Settecento questa visione si è rovesciata grazie alla progressiva rivalutazione dell’alta montagna e alla percezione positiva dei ghiacciai, rivelatisi nella rappresentazione artistica, nell’avventura alpinistica e nella colonizzazione turistica. Se i nostri antenati temettero la discesa dei fiumi gelati, fonte di disordine e distruzione, al contrario noi temiamo e subiamo la salita dello zero termico e l’arretramento delle nevi. Il « drago » delle paure e delle leggende primordiali si libera dal suo gelido sudario e riappare negli incubi notturni dell’improvvido popolo di internet al tempo del disgelo.

 

Priuli & Verlucca
9788880684930

Scheda tecnica

Titolo
Ghiaccio vivo
Sottotitolo
Storia e antropologia dei ghiacciai alpini
Collana
Paradigma
Autore
Camanni Enrico
Editore
Priuli & Verlucca
Edizione
2010
Pagine
304
Dimensioni
14 x 21-50
Formato
Cartonato con sovraccoperta plastificata
Lingua
Italiano

16 altri prodotti della stessa categoria:

DISPONIBILE

Tre gialli di montagna di Nanni Settembrini, ambientati nelle Alpi, raccontano misteri e atmosfere autentiche: sciatori scomparsi, escursionisti intrappolati. Lui, guida alpina e soccorritore, indaga con umanità e realismo, rievocando il ritmo lento e la fatica dell’ambiente alpino.

Se non dovessi tornare

13,00 €
DISPONIBILE

Enrico Camanni, alpinista e profondo conoscitore della montagna e dello spirito che la anima, racconta con stile elettrico, appassionato e struggente gli ultimi anni dell'iconico scalatore Gary Hemming, maudit ispirato e irrequieto, figura imprescindibile nella storia dell'arrampicata moderna ma anche e soprattutto amico fragile capace di incarnare una filosofia ecologica della scalata, rivoluzionaria e ancora attualissima.