Autore: Bianca Di Beaco; a cura di Gianbattista Magistris e Luciano Riva Editore: Club Alpino Italiano
Il volume costituisce la raccolta degli scritti autobiografici di Bianca Di Beaco, in cui emerge in maniera lampante la donna prima che l’alpinista, con il suo vissuto, i suoi sentimenti e la sua sensibilità. Scalatrice triestina degli anni '50, Bianca Di Beaco è scomparsa il 2 febbraio scorso all'età di 84 anni. E' stata la prima donna a superare il VI grado da capocordata in Dolomiti. "Io non sono un'alpinista, ma una vagabonda che cerca tregua e spazi di bellezza", amava dire. Nel libro, curato da Gianbattista Magistris e Luciano Riva, emerge la costante ricerca, da parte della Di Beaco, di un approfondimento nel rapporto con se stessa e con la società percorrendo le montagne, da quelle di casa a quelle del mondo. In un pendolo costante tra serenità e tormento interiore, l'alpinista giuliana trova un centro di equilibrio nell'immedesimarsi con l'ambiente naturale e nel confronto con il contesto sociale, nel quale lotta come altre donne per affermare pari opportunità e riconoscimento nell'alpinismo dell'epoca.
Il libro rappresenta la prima uscita della nuova collana "Personaggi", edita interamente dal Club alpino, dedicata a donne e uomini, celebri e meno celebri, che hanno contribuito, fin dalla seconda metà dell'800, a scrivere la storia dell'alpinismo, della montagna e dello stesso CAI. Figure spesso distanti tra loro nel tempo, nello spazio, per cultura e posizione sociale, che tuttavia hanno condiviso la stessa passione e gli stessi ideali.
Club Alpino Italiano
9788879820745
Scheda tecnica
Titolo
Non sono un'alpinista
Collana
Personaggi
Autore
Bianca Di Beaco; a cura di Gianbattista Magistris e Luciano Riva
Un viaggio nell’alpinismo italiano contemporaneo: tredici racconti e immagini per interrogarsi sul senso di scalare oggi. Tra grandi vette, pareti estreme ed emozioni, alpinisti affermati ed emergenti raccontano sogni, limiti e sfide degli ultimi vent’anni.
Tra le Dolomiti pre-industriali, Cristoforo torna dalle miniere e diventa taglialegna. Nel bosco scopre un antico faggio avvolto da leggende e paure. Quando dovrà scegliere il suo destino, capirà che il futuro della comunità dipende anche dal rapporto tra uomo e natura.