Autore: Andrea Greci, Federico Rossetti
Editore: Idea Montagna
Vero e proprio paradiso per un escursionismo esplorativo e per un alpinismo capace di riportare alle atmosfere dei pionieri, la Valpelline è probabilmente l’angolo più selvaggio della Valle d’Aosta. Le dorsali che chiudono la valle formano una fitta selva di vette, per lo più rocciose, intervallate da piccoli ghiacciai e dominate dalla Dent d’Hérens, 4171 metri. Dall’incredibile cresta del Morion alle Grandes Murailles, intitolate a grandi personaggi dell’alpinismo del Novecento, qui ogni nome racconta una storia. Dislivelli sostenuti, lunghi avvicinamenti e ambienti severi rendono molte di queste montagne poco note e scarsamente frequentate. Il volume descrive 177 cime tra le più impervie e impegnative della regione, ma non mancano itinerari di alpinismo classico su ghiacciai, come il Mont Gelé o le Becca d’Oren, escursioni più accessibili, come il Mont Mary o la Becca di Viou, montagne dal grande fascino, come la Becca di Luseney o la Rayette, e salite impegnative, come la rocciosa cresta della Vierge nel Vallone di Crête Sèche o la selvaggia traversata della Sengla. Qualunque sia la cima scelta, camminando tra queste montagne ci si ritroverà quasi sempre nella più completa solitudine, immersi in ambienti di grande fascino e impegnati in salite di grande soddisfazione.
Il progetto ”Vie Normali Valle d’Aosta” prevede di salire tutte le oltre 1200 vie normali alle cime di questa regione, senza limiti di quote e di gerarchie, e di realizzare una collana di 8 volumi, dove troveranno posto le relazioni tecniche, fotografie e tracciati che descriveranno in maniera dettagliata e precisa le salite effettuate. Una collana di 8 guide escursionistiche-alpinistiche, aggiornate e tutte provate “sul campo” dagli autori.
Andrea Greci
Nato a Parma nel 1978, laureato in Storia dell’Arte, giornalista, fotografo e autore, da anni si dedica a tempo pieno a raccontare con immagini e parole le montagne italiane, pubblicando articoli e fotografie sulle più importanti riviste italiane del settore, collaborando con Gazzetta di Parma, scrivendo guide escursionistiche dedicate soprattutto alle Dolomiti e alla Valle d’Aosta e oltre trenta libri sull’Appennino Tosco-Emiliano, progettando eventi, workshop e sentieri. Dal 2013 è inoltre direttore responsabile de L’Orsaro, Rivista della Sezione di Parma del CAI.