La via del sale non esiste. O meglio, esistono infinite vie del sale, in quanto semplicemente, ogni località lontana dal mare aveva un suo percorso, o più percorsi, battuti dai commercianti che si procuravano il prezioso sale al mare e lo rendevano disponibile in montagna o pianura. La Via del Sale più nota è quella da Varzi. Ma non meno importante e affascinante è quella che noi autori - Barbara Bosini, Beatrice Bosini, Giulia Ripa, Federico Maccagni e Stefano Tosi - abbiamo chiamato la Via del Sale Piacentina. Il percorso parte da Piacenza, costeggia il fiume Trebbia, all'altezza di Rivalta sale sulla cresta che divide val Trebbia e val Luretta, si arrampica sul monte Penice, il Brallo e il monte Lesima fino ad unirsi, a Capannette di Cosola, alla Via del Sale di Varzi. Da qui attraverso il monte Carmo, l'Antola e Torriglia arriva a Camogli, una delle perle della riviera di Levante, in Liguria. La via del Sale Piacentina è l'undicesima pubblicazione della serie delle Guide Marsupio, una collana di guide agili, maneggevoli, "friendly". Che possano essere facilmente consultate in cammino o durante una visita, e altrettanto facilmente riposte nel marsupio dello zaino.
Un cammino di 11 tappe sulle tracce di Matilde di Canossa, da Mantova a Lucca. Dalle città d’arte del Po si passa all’Appennino Tosco-Emiliano e alle colline della Garfagnana, fino al Volto Santo, reliquia medievale, con collegamento alla Via Francigena.
Guida dei sentieri dell'Alto Appennino reggiano est, da Civago al Passo di Pradarena. Con Carta topografica 1:25000, Cervigni Paolo, Il Sentiero editore. Acquista