Autore: Pierluigi D'Alfonso
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Pierluigi D'Alfonso, bolognese classe 1960, ha scoperto le Dolomiti nel gennaio 1980 prestando servizio negli alpini, e da allora non ha più voluto staccarsene. Alle spalle una lunga esperienza di alpinismo e trekking, per molti anni accompagnatore.
Dopo innumerevoli sogni, esperienze in montagna ed interruzioni forzate, raggiunta la pensione ha potuto portare a compimento una personale utopia: attraversare l'intero arco alpino in un'unica traversata.
Senza interruzioni né ritorni a casa, entrando in una dimensione del tutto nuova, una sorta di viaggio di iniziazione, anche se compiuto in età matura.
«Sulla cima, in segno di pace, è stata eretta la bellissima Croce d'Europa con dodici stelle. È ancora presto, non cè nessuno all'orizzonte, mi fermo a lungo per gustare in solitudine un panorama eccezionale, più di unora quassi nel silenzio è impagabile. Quando inizia ad arrivare altra gente riparto, scendo dal versante ovest. Una dopo l'altra inanello le tante cime minori che formano la cresta. Ho anche il tempo di sistemare come posso paletti indicatori abbattuti e ometti segnavia crollati. Insomma, ogni scusa è buona per attardarsi qua in alto.»«Questa mattina, quando ho aperto la finestrella della cameretta del rifugio, un uccellino è venuto a svolazzare davanti a me: è stato lì per un po, guardandomi, sembrava volermi davvero salutare, lui, riconoscendomi come membro del creato. È davvero una nuova situazione: accontentarsi di poco, nel senso di fare a meno delle tantissime agevolazioni e sovrastrutture di cui le nostre vite sono ca-riche. Sto proprio bene così come sono, non cê anelito ad altro, come se quel momento fosse la più profonda realizzazione del mio essere: che non chiede altro per sé, è appagato, pieno, in pace.»