L'invenzione della natura selvaggia

storia di un'idea dal XVIII secolo a oggi

Autore: Franco Brevini - Editore: Bollati Boringhieri

30,00 €

L'invenzione della natura selvaggia, storia di un'idea dal XVIII secolo a oggi, autore Franco Brevini, editore Bollati Boringhieri. Acquista

Quantità
Add to wishlist

Guarantee safe & secure checkout

Autore: Franco Brevini
Editore: Bollati Boringhieri

Gli antichi «sentivano naturalmente», noi invece «sentiamo la natura». Alla fine del Settecento una sensibilità nuovissima, inaudita, trova un emblema nelle parole di Schiller. Perduta per sempre la naturalezza fusionale che stringeva i nostri avi al loro ambiente di vita, percepiamo la distanza che separa la civiltà dallo sconfinato e dall’inesplorato che le si ergono di fronte, esercitando una fascinazione prima sconosciuta. La natura selvaggia nasce allora, e assume subito i contorni del mito. Certo, è vecchia quanto il mondo, ma va in scena solo con la modernità, quando viene plasmata come costruzione culturale. Muraglie di ghiaccio, forre paurose, montagne svettanti, acque abissali che ribollono di tempesta sono tenute a battesimo soprattutto in epoca romantica da scrittori, pittori e filosofi, e continuano a proiettare il loro sublime artificio sull’esotismo di massa, sui viaggi estremi offerti in pacchetti dalle agenzie, sull’ecoturismo di nicchia, sull’avventura no-limits. Tra coloro che ripercorrono da studiosi quell’universo mille volte descritto, dipinto, idoleggiato, pochissimi possono dire di averlo anche esplorato sul campo. Uno di loro è Franco Brevini, letterato di lungo corso e viaggiatore con una predilezione per le condizioni-limite. E ancor più rara è l’efficacia della sua scrittura, che contrappunta la riflessione intorno alla wilderness, all’ecologia e all’etica ambientale con l’esperienza diretta dei cinquemila, dei paesaggi boreali o delle giungle del Borneo. Nessuno meglio di lui sa tradurre in parole il magnetismo e le ambivalenze della natura selvaggia.

L'autore: Franco Brevini insegna Letteratura italiana e Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università di Bergamo e l’Università IULM di Milano. Tra i massimi studiosi della poesia dialettale (La poesia in dialetto. Storia e testi dalle origini al Novecento, 1999, 3 voll.), ha pubblicato da ultimo Voci di Lombardia (2008) e La letteratura degli italiani. Perché molti la celebrano e pochi la amano (2011). La passione alpinistica alimenta un altro filone della sua produzione, da Ghiacci. Uomini e avventure dalle Alpi al Grande Nord (2002) e Rocce. Dal Borneo alle Lofoten, dalle Alpi al Sahara, avventure di uomini in scalata (2004) a La sfinge dei ghiacci. Gli italiani alla scoperta del Grande Nord (2011). Collabora al «Corriere della Sera». Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato Un cerino nel buio. Come la cultura sopravvive a barbari e antibarbari (2008).

Bollati Boringhieri
9788833923550

Scheda tecnica

Titolo
L'invenzione della natura selvaggia
Sottotitolo
storia di un'idea dal XVIII secolo a oggi
Autore
Franco Brevini
Editore
Bollati Boringhieri
Edizione
2013
Pagine
440
Dimensioni
14 x 21 cm
Formato
Brossura

16 altri prodotti della stessa categoria:

Alpini

18,00 €
DISPONIBILE

Alpini, una grande storia di guerra e di pace, autore Stefano Ardito, editore Corbaccio. Acquista ora

Streghe in Piemonte
  • non disponibile

Streghe in Piemonte

9,90 €
NON DISPONIBILE
Streghe in Piemonte, un libro di Massimo Centini, edito da Priuli & Verlucca. Acquistalo ora