Autore: Mattia Sella
Editore: Fondazione Sella
La storia del progetto e della realizzazione della Capanna-Osservatorio sulla Punta Gnifetti del Monte Rosa, a 4560 m, dedicata alla Regina Margherita, nasce quando i figli e i nipoti di Quintino Sella, durante l’Assemblea dei Delegati del Club Alpino Italiano del 1889, propongono la costruzione di una “capanna-osservatorio sopra i 4500 m”. La capanna fu inaugurata nel settembre 1893, pochi giorni dopo la visita della Regina. Negli anni successivi l’edificio è stato ampliato al fine di creare gli spazi per l’osservatorio meteorologico e per il laboratorio di fisiologia.
Protagonisti sono stati l’ingegnere Gaudenzio Sella, figlio di Giuseppe Venanzio, fratello di Quintino, che proprio in quegli stessi anni era stato chiamato a dirigere la neonata banca “Gaudenzo Sella & C.i”, la futura Banca Sella, il Barone Luigi de Peccoz di Gressoney, Alfonso Sella, figlio di Quintino, professore all’Istituto di Fisica di Roma, il fisiologo Angelo Mosso. Ma anche altri scienziati: Pietro Blaserna, Direttore dell’Istituto di Fisica di Roma, Pietro Tacchini Direttore dell’Ufficio Centrale di Meteorologia di Roma, Francesco Porro, Direttore dell’Osservatorio astronomico di Torino. Tra gli uomini del CAI: Francesco Gonella, Presidente della Sezione di Torino, e Antonio Grober, Presidente Generale.
Nel libro si ricostruisce la storia di questa straordinaria opera del Club Alpino, ancora oggi il più alto rifugio osservatorio d’Europa, attraverso le parole dei protagonisti, raccolte e custodite nei periodici pubblicati dal CAI e nelle loro vicendevoli lettere, che testimoniano la chiara lungimiranza e ferrea determinazione.
Il racconto si estende alla costruzione dell’Istituto Angelo Mosso, inaugurato nel 1907 al Col d’Olen, una nuova avventura alpinistico-scientifica, strettamente connessa a quella della Capanna-Osservatorio “Regina Margherita”.