Quest’opera vuole dare una panoramica delle immense bellezze presenti in tutto l'arco alpino tra Francia, Italia e Slovenia e dalla Svizzera all'Austria.
Questo è il sesto degli otto volumi che compongono "I grandi spazi delle Alpi". Gli autori, alpinisti e fotografi, focalizzano la loro attenzione sulle Alpi occidentali, presentate come espressione vivibile di un territorio comune a più popolazioni, centro di cultura e scambio. Il libro è caratterizzato da immagini fotografiche di grande formato
Questo è il sesto degli otto volumi che compongono "I grandi spazi delle Alpi". Gli autori, alpinisti e fotografi, focalizzano la loro attenzione sulle Alpi orientali, presentate come espressione vivibile di un territorio comune a più popolazioni, centro di cultura e scambio. Il libro è caratterizzato da immagini fotografiche di grande formato
Introduzione; Trent’anni dopo; Una frontiera da immaginare; Montagna per gli altri; Il mistero dei ricordi; La montagna di luce; La grandiosa incisione; Montagne senza frontiere; Un’uscita del corso; Alpinismo e teatro; L’altra faccia del Monviso; L’altro Sestrière; Il nuovo mattino; Le prime guide alpine; Il glorioso rimpatrio; Il capriccio reale; Alpinismo e mistificazione; Ghiacciai delle Alpi; Il parco degli Écrins; Montagne con la vetta; Il granito sotto le mani; Sci di velocità; La montagna degli indiani; Turismo invernale ed ambientale alpino; Il fuori pista; Il parco della Vanoise Alta Moriana; Una settimana fortunata; L’urrà della vittoria; Tecnica di ghiaccio; Una nuova scintilla
Libro fotografico di grande formato che ripercorre i primi cinquant'anni della storia del CAI di Lecco Alberto Benini, Pietro Corti, Sergio Poli per Bellavite
Un libro che celebra la vita attraverso esperienze in natura, con oltre 200 foto e 68 racconti da luoghi selvaggi. Narra emozioni e riflessioni, invitando a una connessione profonda con la natura e noi stessi.
Questo libro fotografico di prospettive viste dai campanili del Cadore è un viaggio e insieme una riscoperta. Ogni singolo scatto propone una riflessione, una visione dall'alto delle varie comunità di montagna portando lo spettatore a indagare sulla modellazione del paesaggio e sulla vitalità delle varie comunità