Il nostro vecchio e caro continente è sicuramente la zona della Terra che l’uomo ha modificato di più; questo è dovuto al fatto che qui è cominciato, e purtroppo accelerato, il processo di industrializzazione e di “modernizzazione”; i danni procurati all’ambiente sono stati maggiori che in ogni altra parte del Pianeta. Sin dal tempo dei romani, a poco a poco, sono state spazzate via foreste millenarie, bonificate paludi e lagune, costruite strade, viadotti e gallerie spesso senza tenere in nessun conto il “costo” ambientale. Purtroppo grazie a questo sono state tantissime le specie vegetali e soprattutto animali che sono estinte o ridotte drasticamente di numero, basti pensare a quello che e successo ai grandi predatori come l’orso e il lupo. L’Europa estendendosi dal mar Mediterraneo a Sud sino alle zone polari del Nord, conta una grande varietà di ambienti sparsi un po’ in tutte le nazioni; decine e decine di zone naturali di una bellezza incomparabile si sono miracolosamente salvate dalla mano distruttrice dell’uomo; in questo primo lavoro sulla “SPLENDIDA NATURA D’EUROPA” tratterò solo cinque di questi paradisi perché lo “spazio” di un libro e sempre troppo poco per andare oltre.
- Il primo è la Foresta allagata di Marchegg, formatasi sui meandri secchi del fiume Morava, lungo il confine tra Austria e Slovacchia;
- Delle lagune del Veneto e del Friuli parlerò solo degli uccelli;
- Terzo ambiente è il Pian Grande di Castelluccio di Norcia, in Umbria;
- Un posto famoso e conosciutissimo sia dai fotografi che dagli amanti della natura è il parco tedesco di Bayerischer Wald in Baviera;
- Infine ho trattato l’alto corso del fiume Isonzo (So?a) nel parco Nazionale del Tricorno in Slovenia.
Questa raccolta di immagini racconta montagne, pascoli e antiche vie alpine come luoghi vivi di memoria e bellezza. La natura diventa protagonista: custode di storie, silenzi ed emozioni, da vivere con rispetto, lentezza e contemplazione.
Una splendida raccolta raccontata e ragionata di una piccolissima parte della produzione di disegni con cui Gino Buscaini ha illustrato i volumi della collana Guide dei Monti d'Italia
Alessandra Beltrame, Giovanna Durì, Silvia Metzeltin per Ronzani Editore
Un libro fotografico che racconta un mondo non diverso da quello delle nostre montagne, come se volesse ricordarci che possiamo resistere al dominio della tecnologia e preservare una parte della nostra anima.
Il paesaggio rurale è una risorsa strategica per valorizzare l’agricoltura italiana e, in particolare, la viticoltura, creando un legame emozionale tra territorio e vino. Il volume presenta dodici paesaggi viticoli storici, dalla Sicilia alle Alpi, e ne racconta il valore culturale, produttivo e turistico.