Il nostro vecchio e caro continente è sicuramente la zona della Terra che l’uomo ha modificato di più; questo è dovuto al fatto che qui è cominciato, e purtroppo accelerato, il processo di industrializzazione e di “modernizzazione”; i danni procurati all’ambiente sono stati maggiori che in ogni altra parte del Pianeta. Sin dal tempo dei romani, a poco a poco, sono state spazzate via foreste millenarie, bonificate paludi e lagune, costruite strade, viadotti e gallerie spesso senza tenere in nessun conto il “costo” ambientale. Purtroppo grazie a questo sono state tantissime le specie vegetali e soprattutto animali che sono estinte o ridotte drasticamente di numero, basti pensare a quello che e successo ai grandi predatori come l’orso e il lupo. L’Europa estendendosi dal mar Mediterraneo a Sud sino alle zone polari del Nord, conta una grande varietà di ambienti sparsi un po’ in tutte le nazioni; decine e decine di zone naturali di una bellezza incomparabile si sono miracolosamente salvate dalla mano distruttrice dell’uomo; in questo primo lavoro sulla “SPLENDIDA NATURA D’EUROPA” tratterò solo cinque di questi paradisi perché lo “spazio” di un libro e sempre troppo poco per andare oltre.
- Il primo è la Foresta allagata di Marchegg, formatasi sui meandri secchi del fiume Morava, lungo il confine tra Austria e Slovacchia;
- Delle lagune del Veneto e del Friuli parlerò solo degli uccelli;
- Terzo ambiente è il Pian Grande di Castelluccio di Norcia, in Umbria;
- Un posto famoso e conosciutissimo sia dai fotografi che dagli amanti della natura è il parco tedesco di Bayerischer Wald in Baviera;
- Infine ho trattato l’alto corso del fiume Isonzo (So?a) nel parco Nazionale del Tricorno in Slovenia.
Un atlante che ripercorre 100 strade e cammini d’Italia, dai sentieri preistorici alle autostrade moderne. Con mappe e curiosità storiche, racconta come le vie di comunicazione abbiano segnato guerre, commerci, pellegrinaggi e la storia del Paese.
Dopo il volume sul Centro-Nord, Diego Vaschetto esplora le ferrovie secondarie del Centro-Sud Italia: linee storiche, attive o turistiche, tra paesaggi unici. Ogni tratta è descritta con mappe, foto, dati tecnici e itinerari per un turismo slow e attento al territorio.
Il volume celebra Vittorio Sella (1859-1943), fotografo e alpinista, che seppe conservare e valorizzare le sue immagini come atto di resistenza al tempo. Attraverso il suo archivio, curato dalla Fondazione Sella, il libro offre uno sguardo inedito sulla sua opera e sul valore della memoria fotografica.
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La Valle Maira offre un paesaggio da scoprire percorrendo gli antichi sentieri per incontrare i mestieri secolari dei valligiani, la fede profonda, l’arte essenziale a sfondo religioso, le antiche feste ...
La Via Alta Crio è un percorso tra montagne svizzere emozionanti e selvagge, che va dalle foreste ai ghiacciai, passando per laghetti e creste frastagliate. Il libro ricco di immagini, storia e cultura accompagna gli amanti delle montagne in questa avventura affascinante e severa.