Sin dagli esordi del trasporto ferroviario europeo, le grandi montagne hanno costituito una sfida (tecnologica, concettuale, perfino estetica) per tutte le nazioni che si affacciano sulla catena alpina. Per superare un’incredibile serie di difficoltà ambientali (pendenze dei percorsi, inaccessibilità dei pendii, pericoli dovuti al clima estremo), sulle Alpi sono stati disegnati tracciati ferroviari che ancora oggi costituiscono una testimonianza straordinaria del genio ferroviario europeo. Viadotti arditissimi, gallerie elicoidali, cremagliere, ferrovie a scartamento ridotto, motrici pensate per superare dislivelli estremi: un inimitabile campionario di soluzioni tecniche che ancora oggi permettono di raggiungere in treno alcuni dei più suggestivi panorami delle nostre montagne. In questo volume, di ciascuna ferrovia vengono analizzate le vicende storiche e le caratteristiche tecniche, dalle opere d’ingegneria al materiale rotabile. Dai ghiacciai del monte Bianco allo Jungfrajoch, dalla valle Roya al lago di Ginevra, dalla Liguria al Ticino alle Alpi Bernesi, passando per Liguria, Piemonte, Lombardia, Francia e Svizzera. Per ogni tracciato, le mappe, un ricchissimo e inedito apparato fotografico, approfondimenti storici e tecnici, un itinerario di scoperta e tutte le informazioni pratiche per organizzare il viaggio sui più importanti treni di montagna del continente europeo. L’ AUTORE Diego Vaschetto Laureato in Scienze geologiche all’università di Torino, specialista in scienze e culture alpine, difesa del suolo e tutela dell’ambiente, si occupa di glaciologia alpina e artica, vulcanologia, meteorologia e rilevazione nivometrica. Ha collaborato come fotografo con alcune riviste ed è stato consulente scientifico nella stesura di guide turistico-escursionistiche.
L’opera, completata da 120 illustrazioni d’epoca e documenti, ripercorre la storia della valle Vigezzo, tra le Alpi, evidenziando una civiltà di alto livello storico e culturale. Il volume riempie una lacuna storiografica offrendo fonti finora inesplorate. Degno di nota è il capitolo sui Vigezzini in Europa: emigrati illustri e le loro tracce, modellando l’immagine civile della valle.
Tra le vette delle Alpi, i rifugi sono luoghi di riparo, incontro e avventura, nati dall’ingegno e dalla resilienza umana. Moderni o rustici, raccontano la vita in montagna e le culture che li sostengono, offrendo un ponte tra la natura selvaggia e chi la esplora.
La storia dell'Armenia dalla fondazione del primo Stato armeno fino alla nascita dell'attuale Repubblica di Armenia. Libro illustrato, fotografie a colori. Testo bilingue italiano-inglese. Guglielmo Mariani, Robin Foà per Mattioli 1885
"Bivacchi sperduti" esplora gli angoli più remoti delle Alpi attraverso 50 bivacchi tra storia, avventura e architettura d’alta quota. Un viaggio tra antichi ricoveri e strutture contemporanee, arricchito dalle storie di chi li ha creati e vissuti, per scoprire luoghi da esplorare con rispetto e meraviglia.
Quattordici ottomila diventano un’unica montagna nello sguardo di Marco Confortola: un viaggio tra roccia e ghiaccio che intreccia spedizioni, incontri con sherpa, vita al campo base e memorie. La montagna emerge come luogo di umanità, silenzio e sogno.