Autore: Claudio Fiorini Società Editrice Il Ponte Vecchio
"Un libro del genere non può mancare nelle nostre biblioteche. Claudio Fiorini, speleologo, attento conoscitore del territorio, e in questo caso soprattutto escursionista, ha pazientemente censito tutte le strutture di "ospitalità minore" del "nostro" Appennino, intendendo per minore ciò che costa poco e per nostro ciò che può essere ragionevolmente raggiunto in giornata da Forlì, da Cesena, da Faenza o da qualsiasi punto della Romagna. Si tratta di bivacchi sempre aperti, rifugi gestiti o non gestiti, "selviturismi", capanne in foresta, parrocchie e canoniche montane che continuano a praticare l'antico e sacro principio dell'accoglienza, strutture ospitaliere per viandanti, pellegrini (sì, perché, con tutti i distinguo, anche la nostra Romagna appare ora attraversata da vie che non saranno quella di Santiago, ma quasi…), studenti in vacanza, escursionisti senza fretta e sfaccendati felici. Questa pubblicazione vuol esser un invito ad andare, andare, andare. Vedere nuovi posti, soddisfare nuove curiosità, placare i demoni che - per fortuna - ci portiamo ancora dentro e ci spingono per boschi e sentieri per scoprire cosa c'è dietro l'angolo. Invece che in anonime camere d'albergo dormirete in sacco a pelo, vicino al fuoco. Buona lettura, ma soprattutto buone gite." (Sandro Bassi)
Società editrice Il Ponte Vecchio
9791259781956
Scheda tecnica
Titolo
Rifugi e bivacchi dell'Appennino tosco-romagnolo. Vol. 2
Una guida con 24 itinerari inediti attraverso tutto l’Appennino e i suoi 12 Parchi Nazionali. Dai grandi massicci ai cammini storici, propone un viaggio slow tra natura, borghi e comunità resilienti, con consigli pratici per vivere la montagna in modo sostenibile, regione dopo regione.
Guida dei sentieri dell'Alto Appennino reggiano est, da Civago al Passo di Pradarena. Con Carta topografica 1:25000, Cervigni Paolo, Il Sentiero editore. Acquista
La guida propone dodici itinerari escursionistici nell'Appennino settentrionale, luoghi che ricordano il tragico periodo della Seconda guerra mondiale. Ogni percorso offre dettagli tecnici e approfondimenti storici, invitando a esplorare la bellezza del territorio. Si raccomanda di muoversi responsabilmente e di rispettare la natura.