Alta Val Venosta. Meridiani Montagne 137

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Il numero di Meridiani Montagne esplora l’alta Val Venosta, tra frutteti, borghi medievali e le Alpi Venoste. Dalla Palla Bianca al Similaun di Ötzi, tra alpinismo, trekking, castelli, spiritualità e tradizioni agricole, racconta un territorio ricco di natura e storia.

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Editoriale Domus

In questo numero "Meridiani Montagne" ci porta in alta Val Venosta, da Silandro fino all'estrema punta nord del passo di Resia, in un territorio caratterizzato da estesi frutteti e borghi medievali, e dominato dai giganti ghiacciati delle Alpi Venoste. Alpinismo facile ma tra panorami grandiosi si pratica sulla Palla Bianca, che oltre i 3700 metri di altezza è la nostra meta principale, e il Similaun, patria preistorica di Ötzi, l'uomo dei ghiacci vissuto oltre 5mila anni fa. Ma abbiamo anche scoperto mete escursionistiche come il rifugio Pio XI, che si raggiunge attraverso la suggestiva valle Lunga partendo dal campanile semisommerso di Curon, una delle cartoline più famose delle Alpi. E il sentiero delle Ore, tra natura e spiritualità, che unisce le abbazie di Malles e di Müstair nei Grigioni. Un salto in pieno Medioevo lo compiamo a Castel Coira, residenza secolare dei conti Trapp che a lungo hanno governato la Val Venosta, mentre un'escursione tra i frutteti di fondovalle ci porta nel mondo profumato delle mele, pere e albicocche che crescono abbondanti in questo angolo di Alto Adige.

Domus
9788833334264

Scheda tecnica

Titolo
Alta Val Venosta. Carta escursionistica allegata
Editore
Domus
Area
Dolomiti
Edizione
2025

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Il Gran Zebrù, 3800 metri nel gruppo dell'Ortles, ha perso la sua famosa parete di ghiaccio, ma in inverno si copre di neve. Nel numero di gennaio 2025 di Meridiani Montagne, si esplorano le sue creste e pendii con ramponi e sci, e si scende nella Valfurva per gite panoramiche. In fondovalle, tra Bormio e Santa Caterina, si visitano musei e villaggi, godendo dell'ospitalità valtellinese, comprese terme e ristoranti tradizionali.