Il volume prende in considerazione il Monte Piana, il Gruppo delle Tre Cime di Lavarédo, il Gruppo Róndoi-Baranci, il Gruppo dei Tre Scarpèri e la parte occidentale del Gruppo della Croda dei Tóni. Si tratta di una zona montuosa che ricopre uno degli scenari dolomitici più belli in assoluto: vengono descritti 124 itinerari, da quelli più conosciuti a quelli meno noti, con precise relazioni su alcune traversate del tutto inedite. Le difficoltà che s’incontrano lungo i vari percorsi spaziano dal facile escursionismo a itinerari di tipo escursionistico-alpinistico di basso e/o medio impegno. Le Dolomiti di Sèsto, Aurónzo e del Comélico comprendono una serie di Gruppi montuosi così vasti ed eterogenei da richiedere l’entusiasmo, la competenza e il “duro” lavoro sul campo di due veri “appassionati” di montagna. Fabio Cammelli e Paolo Beltrame hanno unito le loro indiscusse e consolidate capacità, quali Autori di pregiate e autorevoli guide escursionistico-alpinistiche, al fine di realizzare una grande opera divulgativa, divisa in due volumi, su un tratto di catena alpina che comprende alcuni tra i gruppi dolomitici più famosi. Rifugi, bivacchi, sentieri, forcelle, percorsi di guerra, Vie ferrate, itinerari alpinistici di bassa e/o media difficoltà, cime conosciute e cime neglette, punti panoramici, traversate e cenge: un’impressionante e straordinaria opportunità per conoscere da vicino (come forse mai avvenuto prima nella letteratura di montagna) il Monte Piana, le Tre Cime di Lavarédo, il Patèrno e la Cima Una, la Croda dei Tóni, i Tre Scarpèri, i Róndoi-Baranci e il Popèra. I testi rigorosi e le descrizioni particolareggiate, alcune delle quali vere e proprie “sorprese alpine”, rappresentano i “punti di forza” di un’opera che provocherà senza ombra di dubbio un profondo rinnovamento nell’ambito delle guide escursionistico-alpinistiche.
Tra Lombardia, Trentino e Alto Adige, il gruppo Ortles-Cevedale domina il Parco dello Stelvio con vette oltre i 3000 metri. Natura selvaggia, fauna alpina, memorie della guerra sui ghiacci, alpinismo, rifugi e sentieri raccontano storia, tradizioni e bellezza dell’alta quota.
Questa guida escursionistica per la valle di Fiemme offre 42 escursioni di vari livelli, tra boschi, montagne e storia. È un luogo ricco di natura, con cervi, lupi e uccelli, e testimonianze della Grande Guerra. Perfetta da esplorare con calma, tra paesaggi mozzafiato e tradizioni secolari.
Il monte Baldo è una formazione geologica perfetta, con strati sedimentari mesozoici e un’inclinazione verso il lago, che unisce caratteristiche alpine e mediterranee. Gli itinerari descritti si concentrano sulle quote più basse, tra boschi e creste, offrendo scenari di grande bellezza. La montagna rappresenta un luogo unico per la sua posizione, biodiversità e ricchezza culturale.
L’Alta Via dell’Adamello, storico Sentiero Uno oggi 601, attraversa in dieci tappe i paesaggi più autentici del Parco dell’Adamello. Un trekking impegnativo ma ben segnalato, tra ambienti alpini incontaminati e testimonianze della Prima guerra mondiale e della Guerra Bianca.