Il grande alpinista, geografo, viaggiatore e scrittore inglese Douglas William Freshfield, nelle pagine del pregiato volume “ Alpi Italiane”, un secolo e mezzo fa, definiva la Val di Fumo “una delle poche valli delle Alpi che risponde al disegno ideale di come dovrebbe essere una valle accuratamente scavata” dall’azione erosiva dei ghiacciai. Un invito in piena regola, per andare alla scoperta di questo angolo appartato del Parco Adamello Brenta. Le due uniche presenze antropiche, la Malga e il Rifugio Val di Fumo, non hanno minimamente intaccato l’incantesimo di una vallata che non ha eguali, sottolineandone al contrario gli elementi di distinzione, come la vocazione pastorale e l’espressività davvero unica del paesaggio già evidenziata a suo tempo dal Freshfield. L’elemento principe è rappresentato dal silenzio profondo, rotto solo a tratti dal fischio caratteristico della marmotta e dallo scorrere dell’acqua di fusione dei ghiacciai. Un paradiso per gli amanti della natura e dell’escursionismo in tutte le sue forme, dalla semplice passeggiata, al trekking e all’arrampicata, ultima intrigante esplorazione avviata, a partire dagli anni Novanta del secolo scorso, dal grande Tiberio Quecchia. Il tutto inserito nel contesto storico della Grande Guerra, che qui ha lasciato tracce significative come trincee, baraccamenti, gallerie scavate nel ghiaccio e nella roccia; oggi promosse a museo a cielo aperto, compongono il mosaico di una racconto apocalittico che ha coinvolto migliaia di giovani di entrambe le fazioni, costretti dal fato a fronteggiarsi e a sacrificare gli anni più belli, se non addirittura la loro stessa vita, in un conflitto assurdo andato in scena tra aspre montagne e in condizioni climatiche inimmaginabili.
Bandecchi & Vivaldi
9788883416088
Scheda tecnica
Titolo
Val di Fumo
Sottotitolo
Sui passi della storia tra gli echi delle montagne
Seconda edizione della guida alle escursioni in montagna friulana con i bambini. 31 itinerari facili nelle Alpi e Prealpi Carniche e Giulie, adatti a tutta la famiglia, con leggende, storie e curiosità. Cartografia a cura di Tabacco.
Le Pale di San Martino, tra i più vasti e vari gruppi dolomitici, uniscono pareti celebri, altopiani desertici, foreste e vallate selvagge. Natura, storia, tradizioni e alpinismo si intrecciano tra sentieri, rifugi, bivacchi, Vie Normali ed escursioni spettacolari.