Con la loro imponenza vertiginosa, il clima difficile e il profilo tanto splendido quanto inquietante, le Alpi sono sempre state una presenza ambivalente per le civiltà che le hanno frequentate e vissute. Ma al contrario di quanto si possa pensare, non hanno mai rappresentato una barriera invalicabile, anzi. Percorse da strade, sentieri e mulattiere, solcate da torrenti e fiumi, le Alpi sono state sin dalla remota antichità un crocevia che ha visto transitare senza soluzione di continuità popoli e civiltà, ora con il passo marziale degli eserciti, ora con il pacifico vociare dei pellegrini e dei mercanti. Il passaggio è stato particolarmente intenso nel Medioevo grazie alla presenza della Francigena, l'«autostrada» percorsa da chi, da nord, si dirigeva a Roma e poi in Terrasanta e in Oriente, ma anche da sovrani e contadini, monaci e predicatori, artisti e letterati. Arricchite dai continui scambi, le comunità delle valli alpine hanno dato vita nel Medioevo a una civiltà sorprendentemente feconda che trovava la sua espressione tanto negli assetti politico-sociali e nei culti quanto nelle lingue parlate e nell'arte. Provare a raccontare la complessità e il fascino della civiltà medievale delle Alpi, mostrarne almeno in parte le tante bellezze spesso nascoste e cercare di coglierne, per quanto possibile, la straordinaria e multiforme eredità è l'ambizione di questo libro.
Piero Pieri racconta la Prima guerra mondiale sul fronte dolomitico, con focus sulle Tofane. Ufficiale degli alpini, ricevette due Medaglie al Valor Militare. Un'opera fondamentale per gli appassionati di storia militare.
La scena di Giuseppe Grandi ferito a Nikolaewka, attorniato dai suoi alpini che gli cantano "Il testamento del capitano", ha reso lui una leggenda. Celebrato da scrittori come Revelli e Corti, è ricordato come un comandante umanamente straordinario, la cui vita, breve ma intensa, testimonia il valore e la nobiltà degli Alpini.
una storia di coraggio e amicizia tra due uomini molto diversi, ma uniti dalla passione per la montagna e dal senso del dovere. La loro avventura durante la prima guerra mondiale, in particolare la missione impossibile sulla Tofana di Rozes, mette in luce le sfide e le difficoltà che devono affrontare.