Abitare la montagna. Storie per un'antropologia dell'abitare

Autore: Marco Nifantani - Editore: Tararà

17,00 €

Il testo riflette sull'importanza della casa come luogo fondamentale per la narrazione e l'esistenza individuale, in relazione alla comunità, all'ambiente e alla storia. Raccoglie conversazioni con persone che hanno scelto di vivere in luoghi non convenzionali, lontano dalle città, risalendo le valli, o che, in età avanzata, si sono trasferite in luoghi più accessibili. Queste persone osservano il mondo circostante e guidano altri, mantenendo viva la tradizione e il rito della comunità.

Quantità
Add to wishlist

Guarantee safe & secure checkout

Autore: Marco Nifanti
Tararà edizioni

Una casa, lontana o vicina, nel passato e nel futuro, c’è sempre. Per ognuno. Luogo della narrazione, della tessitura dell’esistenza individuale nella sua interazione con lo spazio-tempo della comunità, dell’ambiente, della storia. Luogo da cui si poteva fondare il mondo, secondo Mircea Eliade, “nel cuore del reale”.
Oggi che le abitazioni hanno smesso di essere opera delle mani di chi ci vive per passare in quelle di tecnici sconosciuti a chi le abiterà, anche costruirsi il proprio spazio da soli diventa una virtù. Virtù di quell’uomo-artigiano di cui l’architettura contadina, di pianura e di montagna, rimane una testimonianza luminosa e una traccia da seguire.
Questo libro raccoglie chiacchierate fatte con persone incontrate, alcuni amici o amici di amici, anche stranieri, che hanno fatto la scelta di andare a vivere, cercare casa, in luoghi non convenzionali del nostro territorio: oltre la città, risalendo le valli, verso Cicogna o Intragna o verso la valle nascosta di Piaggia, o dalla valle Cannobina sono scese quando l’età non ha più permesso di starci in autonomia, o come vedette dal rifugio del Piancavallone osservano le luci della civiltà, braci accese nelle notti, o sui sentieri guidano altri perché il rito continui ad essere officiato.

Tararà
9788897795599

Scheda tecnica

Titolo
Abitare la montagna. Storie per un'antropologia dell'abitare
Collana
Storie
Autore
Marco Nifantani
Editore
Tararà
Edizione
2024
Pagine
142
Dimensioni
12 x 17 cm
Formato
Brossura

Potrebbe anche piacerti

DISPONIBILE

Il diario descrive alcune passeggiate sulle colline sopra Intra verso la valle Intrasca, iniziate già prima della pandemia. Guida il lettore attraverso sentieri storici, evidenziando oggetti e artefatti che caratterizzano il territorio e la sua cultura, radicata nella storia delle vallate alpine e nella loro trasformazione contemporanea.

16 altri prodotti della stessa categoria:

DISPONIBILE

La capanna Mambretti, eretta cento anni fa dal CAI Valtellinese in val Caronno, è un rifugio strategico nelle Orobie valtellinesi, punto di riferimento per ascensioni, traversate, scialpinismo e ricerca in un’area protetta dal Parco delle Orobie.

Destinazione Paradiso
  • non disponibile

Destinazione Paradiso

15,00 €
NON DISPONIBILE

Destinazione Paradiso lo Sporthotel della Val Martello di Gio Ponti, autore Luciano Bolzoni, Alpes edizioni. Acquista ora

DISPONIBILE

La lettura delle immagini di devozione popolare ad Ayas rivela le relazioni storiche tra gli abitanti e la Natura, i Santi e la Chiesa. Queste pitture murali, simboli di protezione in un contesto di isolamento, riflettono la cultura locale e la presenza di un clero forte, che contrastava gli influssi della Riforma. Le immagini, legate a tradizioni antiche e scambi commerciali, testimoniano una sensibilità profonda verso il sacro e la comunità.

Il saldatore del Vajont

10,00 €
DISPONIBILE

A sessant’anni dal disastro del Vajont, Il saldatore del Vajont intreccia memoria personale e tragedia collettiva. Una visita alla diga riaccende ricordi di lavoro, fabbrica e vita contadina, raccontando l’epica industriale italiana spezzata in pochi minuti dalla catastrofe.

Rifugi e bivacchi

39,90 €
DISPONIBILE

Rifugi e bivacchi, gli imperdibili delle Alpi, autori Roberto Dini-Luca Gibello-Stefano Girodo, edito da Hoepli. Acquista ora

DISPONIBILE

"Montagna Sacra, un viaggio fra Oriente ed Occidente" esplora il pensiero spirituale e sacro, confrontando le riflessioni di filosofi, artisti e mistici di Oriente e Occidente. Si concentra sulla montagna come simbolo di ascesa, percorso interiore e incontro tra umanità e natura.