I giochi su montagna, alpinismo, sci, esplorazione e spedizioni polari, costituiscono una collezione unica per la consistenza e la rarità dei pezzi conservati. Sono testimonianze che, attraverso il divertimento, hanno permesso a generazioni di conoscere, o scoprire, la geografia alpina, le vette del mondo e le grandi avventure. Il Museo Nazionale della Montagna, nato a Torino nel 1874, per oltre un secolo ha mantenuto una fisionomia unitaria concentrata sulle sale espositive. L’incremento delle collezioni ha fatto in modo che, prima lentamente e poi con maggiore decisione, la struttura abbia iniziato a crescere e ad articolarsi. Questo ha portato nel 2003 alla nascita dell’Area Documentazione e nel 2005, dopo una ristrutturazione e un riallestimento generale, all’apertura della nuova Area Espositiva e dell’Area Incontri. Oggi il Museo si compone quindi di tre realtà diverse ma complementari; una di queste, l’Area Documentazione, nel rispetto delle reciproche autonomie, riunisce il Centro Documentazione e la Cineteca Storica e Videoteca del Museomontagna, il Centro Italiano Studio Documentazione Alpinismo Extraeuropeo e la Biblioteca Nazionale del CAI. Giochi delle montagne è il quinto di una serie di volumi dedicati al Centro Documentazione del Museo Nazionale della Montagna di Torino, con i quali si vuole valorizzare un patrimonio che negli ultimi trent’anni ha avuto un incremento enorme. SOMMARIO Presentazione Orizzonte d’avventura Aldo Audisio, Antonella Lombardo Istruttivo e divertente Pompeo Vagliani Giocare con i monti Ulrich Schädler Giochi delle montagne I viaggi I viaggi: le Alpi Marion Faber I viaggi: gli altri monti Marion Faber I viaggi: in terra e in volo Luigi Gaido Le scalate Le scalate: le Alpi Enrico Camanni Le scalate: l’Himalaya Leonardo Bizzaro Le scalate: le vette immaginarie Ulrich Schädler Le avventure Le avventure: il Klondike Aldo Audisio Le avventure: l’Artide e l’Antartide Roberto Mantovani Gli sport invernali Gli sport invernali: i piacere della neve Leonardo Bizzaro Gli sport invernali: lo sci agonistico Leonardo Bizzaro Apparati Schede Elenco per tipologia Elenco per nazione Elenco per periodo
Il volume presenta i risultati di una lunga ricerca, illustrata attraverso 141 tavole grafiche nella torre di Santa Maria Maggiore (VB). Analizza l'organizzazione del territorio nella valle Vigezzo, le tecniche costruttive e alcuni aspetti formali delle dimore. Lo studio va oltre la semplice raccolta di documenti, esaminando anche la vita quotidiana delle persone.
Da simbolo di saggezza nell’antichità a emblema di male nel Medioevo, il corvo ha vissuto secoli di diffidenza. Oggi la scienza ne rivaluta l’intelligenza straordinaria, riconoscendolo come uno degli animali più astuti e capaci, capace di sfidare i limiti delle nostre certezze cognitive.
L’opera di Giovanna Zangrandi, pseudonimo di Alma Bevilacqua, racconta la sua trasformazione tra le montagne del Cadore e la Resistenza. Il suo romanzo più importante, I Brusaz, vincitore del Premio Deledda, narra di montagna, povertà, solidarietà femminile e la figura forte di Sabina.
A sessant’anni dal disastro del Vajont, Il saldatore del Vajont intreccia memoria personale e tragedia collettiva. Una visita alla diga riaccende ricordi di lavoro, fabbrica e vita contadina, raccontando l’epica industriale italiana spezzata in pochi minuti dalla catastrofe.