• non disponibile

Gente di Presolana

Castione-Bratto e Dorga fra emigrazione e turismo 1875-2012

Autore: Bellomi Laura - Editore: Amici della Presolana

15,00 €

Gente di Presolana, Castione, Bratto e Dorga fra emigrazione e turismo 1875-2012, autore Bellomi Laura, Amici della Presolana. Acquista ora

Quantità
Add to wishlist
non disponibile

Guarantee safe & secure checkout

Autore: Bellomi Laura
Amici della Presolana

"Gente di Presolana" ripercorre la storia di Castione da fine Ottocento ai giorni d'oggi, con dati, documenti d'archivio e i ricordi di locali e villeggianti. Infine, un interrogativo rimane aperto: ora che il vivere le ferie è cambiato e le seconde case rimangono a lungo disabitate, in quale direzione può andare lo sviluppo? La storia di Castione, fatta di emigrazione e villeggiatura, sia sì una ricchezza per locali e villeggianti ma, soprattutto, rappresenti in modo efficace un vissuto comune a tanti paesi dell'arco alpino.

Amici della Presolana
9788897742135

Scheda tecnica

Titolo
Gente di Presolana
Sottotitolo
Castione-Bratto e Dorga fra emigrazione e turismo 1875-2012
Autore
Bellomi Laura
Editore
Amici della Presolana
Edizione
2015
Pagine
102
Dimensioni
16 x 24 cm
Formato
Brossura con alette
Illustrazioni
Bianco e nero

16 altri prodotti della stessa categoria:

DISPONIBILE

Le montagne italiane sono un mosaico di culture e scenari, tra silenzi e affollamenti. Oggi possono diventare un esempio di adattamento al cambiamento climatico, promuovendo un nuovo comunitarismo basato su rispetto, responsabilità e sostenibilità, per una montagna futura più consapevole.

DISPONIBILE

Un mosaico di storia alagnese raccoglie sei calendarlibri (2020-2025) in un racconto corale fatto di immagini, memorie e documenti inediti. Donne, emigranti, famiglie e frazioni restituiscono l’identità walser di Alagna Valsesia, tra tradizione, comunità e futuro.

DISPONIBILE

Nino Chiovini, attraverso la contesa tra Cossogno e Malesco per i pascoli della Val Portaiola, esplora la "storia lunga" della Valgrande. Dopo la sua esperienza come storico della Resistenza, Chiovini ricostruisce la civiltà alpina, evidenziando l'unità culturale delle genti valgrandine fino al Novecento. La sua ricerca, inizialmente focalizzata su un'antica guerra tra poveri, diventa un'opera fondamentale, trasformando la Valgrande in un teatro di vite umane e non solo in un paesaggio naturale.

DISPONIBILE

Il sentiero è un filo che mette in collegamento luoghi più o meno lontani, persone, modi di vivere, intenti. I sentieri, prima ancora delle strade, hanno unito i popoli e hanno contribuito alla costruzione delle civiltà: cacciatori nomadi, agricoltori, commercianti, uomini d’arti e di armi, fabbricanti, filosofi, cavalieri e pellegrini hanno percorso i sentieri per conoscersi e dare luogo a incontri e scambi.