Per lunghi secoli, dal basso Medioevo fino alla Prima guerra mondiale, enormi quantità di legname sono scese dai boschi trentino-tirolesi e veneti verso la pianura, e Venezia in particolare, sfruttando la rete idrica naturale. Servivano a soddisfare la grande richiesta di materia prima che veniva dalla metropoli lagunare e dalle altre città della terraferma, nel periodo considerato una delle zone più popolate d'Europa. Il Quaderno racconta gli sviluppi storici di questo "fiume di legno" attraverso sondaggi su di un'area specifica, quella attraversata dall'asse fluviale e torrentizio Cismon-Brenta. Un territorio attraversato, per più di cinque secoli, dal confine tra stato austro-tirolese da un lato e Repubblica di Venezia - Regno d'Italia, dall'altro. Un confine che, ben di rado e solo per brevi periodi, riuscì ad interrompere gli intensi traffici di merci, uomini e idee, conoscenze tecnologiche, manifestazioni artistiche e valori culturali tra la montagna trentino-tirolese e bellunese e la pianura veneta. La delimitazione temporale - dal basso Medioevo agli albori del XX secolo - fa specifico riferimento alla fluitazione, libera o legata, come sistema di trasporto che caratterizzò un peculiare assetto di filiera, perdutosi con il prevalere, dopo la fine del primo conflitto mondiale, dei trasporti su strada e ferrovia.
"Bivacchi sperduti" esplora gli angoli più remoti delle Alpi attraverso 50 bivacchi tra storia, avventura e architettura d’alta quota. Un viaggio tra antichi ricoveri e strutture contemporanee, arricchito dalle storie di chi li ha creati e vissuti, per scoprire luoghi da esplorare con rispetto e meraviglia.
Anni di ricerca sul campo, di analisi comparata di costruzioni, distribuite geograficamente sull'intero arco delle Alpi e temporalmente lungo numerosi secoli...
Un lavoro che indaga le vere origini del paesaggio e dell'architettura popolare delle regioni padano-alpine, intesi come il risultato di un diuturno confronto fra le esigenze umane e i caratteri ambientali.
Le più belle dimore di montagna delle Valli di Susa e Chisone, dove la tradizione montana e le testimonianze tramandate sono state trattate con grande rispetto.
Sisi Cazzaniga e Adriano Bacchella per Priuli & Verlucca Editori
"Bivacchi sperduti" esplora gli angoli più remoti delle Alpi attraverso 50 bivacchi tra storia, avventura e architettura d’alta quota. Un viaggio tra antichi ricoveri e strutture contemporanee, arricchito dalle storie di chi li ha creati e vissuti, per scoprire luoghi da esplorare con rispetto e meraviglia.