342 ore sulle Grandes Jorasses

Autore: Desmaison René - Editore: Corbaccio

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342 ore sulle Grandes Jorasses, La prima invernale alla Punta Walker, un libro scritto da Desmaison René, Corbaccio. Acquista

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342 ore sulle Grandes Jorasses
Autore: Desmaison René
Editore: Corbaccio

Uno dei classici di montagna più appassionanti di sempre
11 febbraio 1971: in compagnia di Serge Gousseault, René Desmaison intraprende la direttissima alla Punta Walker delle Grandes Jorasses, sul massiccio del Bianco. È una prima assoluta difficilissima, ma i due progrediscono normalmente fino al 14 febbraio, quando inizia a nevicare.
15 febbraio: a trecento metri dalla vetta rimangono viveri per soli due giorni; hanno ancora tre chiodi da ghiaccio e una delle corde si è rotta a tre quarti.
16 febbraio: duecentocinquanta metri dalla vetta. Alle 12:30 l’ultimo contatto radio perché l’apparecchio si è guastato. Il morale è alto.
17 febbraio: Serge mostra i primi segni di debolezza, che ben presto diventano allarmanti, ma è impossibile, ormai, tornare indietro. Ai due compagni di cordata non rimane che un’unica opzione: salire, salire, e uscire al più presto dalla parete.
E qui inizia il dramma e la tragedia…
342 ore sulle Grandes Jorasses è un'epopea alpinistica che, a cinquant'anni dalla prima pubblicazione, è diventata uno dei libri più avvincenti della letteratura di montagna.

Corbaccio
9788867008971

Scheda tecnica

Titolo
342 ore sulle Grandes Jorasses
Collana
Exploits
Autore
Desmaison René
Editore
Corbaccio
Edizione
2022
Pagine
189
Dimensioni
14 x 21 cm
Formato
Cartonato-rilegato
Lingua
Italiano

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In questo libro Alverà ripercorre magistralmente la parabola avvincente di un uomo che, sfidando prima di tutto sé stesso, ha scelto la scalata come un modo per comprendere la propria umanità, e giungere all’essenza delle cose.
«Per Walter, la montagna si scala da soli e a mani nude, in punta di scarponi, con inventiva e rispetto, con ferri, chiodi e corde, mai per l’ansia di arrivare o per il vezzo di piantar bandiere. Adesso però qui non c'è nessuno. Nessuna voce, nessuno strillo, nessun titolo a sei colonne. Eppure qualcosa non va.»