Gasherbrum II Un ottomila piccolo e facile

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Considerato un "8000 piccolo e facile", il Gasherbrum II è spesso il terreno di allenamento di coloro che desiderano salire i grandi 8000, primo fra tutti l'Everest.

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A cura di: Paolo Ascenzi
Edizioni del Gran Sasso

La prima salita del Gasherbrumm II ebbe luogo il 7 luglio 1956 lungo la cresta sud-ovest da parte di Fritz Moravec, Josef "Sepp" Larch e Hans Willepart.

(…) Toccammo le punte di roccia della cima e ci lasciammo cadere nella neve con un sospiro di soddisfazione, ce l’avevamo fatta. Avevamo impiegato otto ore da quando avevamo lasciato il bivacco e combattuto strenuamente contro la fatica e la scarsità dell’ossigeno… Eravamo riusciti a raggiungere la meta che tutti gli alpinisti sognano: la vetta di uno dei giganti dell’Himalaya… Grazie a Dio la salita era finita! La lotta per conquistare un centimetro dopo l’altro era finita!... La fatica e gli sforzi della salita erano stati immensi, è vero, ma questo fu il momento più bello della mia vita… Sulla cima non tirava vento e potemmo godere di una vista eccezionalmente ampia, indimenticabile (...)”
Fritz Moravec


PAOLO ASCENZI
Nato a Roma nel 1953, professore emerito di Biochimica, Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Membro del GISM, ha svolto intensa attività alpinistica soprattutto sulle Alpi Occidentali e ha salito le cime e i vulcani più elevati dell’Africa, delle Americhe, dell’Europa, dell’Oceania e dell’Antartide. È autore e co-autore di dicversi libri: questo è solo l’ultimo di una lunga serie.

Edizioni del Gran Sasso
9791281387089

Scheda tecnica

Titolo
Gasherbrum II Un ottomila piccolo e facile
A cura di
Paolo Ascenzi
Editore
Gran Sasso
Disciplina
Alpinismo
Edizione
2025
Pagine
112
Dimensioni
15 x 21cm
Formato
Brossura con alette

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