Qui si narra di un padre, di un figlio, e del loro cammino lungo la parte finale dell'Alta Via n 2, detta anche Via delle Leggende. Tanto è reale il percorso quanto è surreale il tempo dilatato del racconto, dalla primavera del primo giorno all'autunno del quarto. La montagna è scena e personaggio insieme. Non si esprime con le parole ma si fa capire lo stesso: fiori, profumi, colori, suoni e rocce raccontano storie che si intrecciano con quelle di un'umanità tanto inventata quanto vera. Dietro le apparenze di un diario di viaggio o nascosti nelle descrizioni botaniche affiorano i grandi temi della vita umana: il dolore, la morte, l'amore, l'abbandono e la nostalgia, l'amicizia, il rapporto tra padre e figlio, la ragione e la passione, e gli infiniti fili che ci legano alla natura di cui siamo spesso indegna parte. Tra le righe traspare un altro personaggio: la musica. La musica si sa non parla, ma col suo canto muove i cuori e le coscienze. Questo libro è un atto d'amore, a volte critico ma sempre appassionato, nei confronti della montagna e di tutto ciò che rappresenta. È dedicato a chi in montagna ci va, a chi finora non ci è mai andato, e a chi non ci andrà mai ma che in queste pagine forse si riconoscerà lo stesso.
Priuli & Verlucca
9791254680087
Scheda tecnica
Titolo
Gli uccelli non muoiono mai
Sottotitolo
Tra fantasia e realtà nello scenario delle vette Feltrine
Il nonno, pur essendo anziano e diffidente verso la modernità, guida i nipoti Igor e Neve in quattro cammini in montagna. In ogni stagione scoprono la natura, la sua saggezza e il rispetto per essa. Alla fine, varcano la quinta porta: quella del futuro e delle sfide della vita.
Più di cent’anni fa un giovane irrequieto partiva a piedi dal suo paese, Marradi, nell’Appennino tosco-romagnolo, per raggiungere il santuario della Verna, tenendone un diario che costituisce uno dei capitoli più interessanti dei Canti Orfici
Con una voce potente e lirica, Francesca Maccani costruisce un romanzo intimo e insieme corale radicato nella sua terra, sullo sfondo delle tensioni politiche che percorrono le valli negli anni infuocati dal conflitto etnico in Alto Adige. Un racconto di passione e memoria che illumina la vita di una piccola comunità e delle donne che con la loro forza tengono in piedi interi mondi. Per ricordarci che ogni cosa ha radici profonde. Soprattutto i segreti.
Sei amici alpinisti, tra sfide personali e imprevisti, vogliono scalare le Alte Orobie e ripetere l’impresa di Antonio Baroni. Riusciranno a realizzare il sogno e mantenere l’amicizia?