“Diario delle Alpi”, libro d’esordio di Marco Triches, racconta un viaggio attraverso le Alpi da Torino a Belluno. È un viaggio più abbozzato che pianificato, senza cartine al seguito e con il solo scopo, come dice l’autore, di “mangiare, dormire al riparo, camminare bene”. E in effetti non troverete, in questo libro, nulla o quasi di ciò che siete abituati a trovare in un classico libro di montagna. A partire dalla scrittura che è scarna, essenziale, senza retorica, eppure precisa come il bisturi di un chirurgo e capace di stupire a ogni pagina. Marco Triches si lascia “impressionare” da ciò che vede come il rullino di una macchina fotografica – non è forse un caso che questo viaggio avviene senza averla al seguito, dato che viene persa proprio all’inizio – e i capitoli sono una sorta di istantanee che, in poche parole, restituiscono l’anima dei luoghi e i pensieri di chi li attraversa. “Diario delle Alpi” è, come lo descrive Goffredo Fofi nella prefazione al libro, “un viaggio felice”. Non c’è ricerca dell’estremo, meno che mai della performance e forse nemmeno troppo dell’avventura. È un viaggio per il piacere di andare, di attraversare e lasciarsi attraversare da luoghi e persone.
Il libro è accompagnato dalle illustrazioni a colori di Giulia Maschera, che ha condiviso con l’autore l’ultima parte del percorso.
Marco Triches nasce nel 1986 a Belluno. Per motivi di studio si sposta a Verona e in Piemonte, nella città di Torino, dove comincia a lavorare come educatore e si laurea con una tesi magistrale sulla “Letteratura e il Paesaggio”. In seguito all’amicizia con alcuni personaggi caratteristici del Nord, approfondisce una certa curiosità geografica che lo porta a viaggiare soprattutto in Italia e soprattutto in bicicletta. Nel frattempo si dedica alla stesura di una serie di diari di appunti sugli ambienti, gli uomini e le vicende che incontra. Si dedica al ritorno alla montagna attraverso un viaggio simbolico nelle Alpi nel 2015 e le successive esplorazioni lungo la catena alpina o nell’Appennino. Contemporaneamente si occupa dello studio dei “sentieri di casa”, dedicandosi soprattutto al gruppo della Schiara e ai Monti del Sole. Dal 2016 vive in provincia di Pesaro Urbino. È Guida Ambientale Escursionistica e Guida del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Collabora con il sito Internet d’informazione e comunicazione sulla montagna “Fatti di Montagna” con un racconto a puntate ambientato nelle Dolomiti Bellunesi.
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