Etna luogo fisico, con la sua natura aspra e potente, ma anche luogo mentale, spirituale; spazio della Terra e della memoria che racchiude tutta la vita di chi è nato e cresciuto sotto la sua ombra. Così la racconta Leonardo Caffo attraverso uno scambio epistolare tra l’Uomo-filosofo e la Montagna di fuoco, che è un primo passo nella costruzione di quella ‘psicofisiologia degli ecosistemi’ ipotizzata da Sylvain Tesson. ‘Cara Etna’ è l’incipit di ogni lettera-capitolo, ma anche il saluto al padre vulcanologo, alla famiglia, agli amici d’infanzia, agli incontri, alle passeggiate, alle escursioni. Le storie, di oggi e di ieri, scritte sul paesaggio, sulla lava e sulle case. Ma, soprattutto, ‘Cara Etna’ è un’idea di montagna che comprende tutto: c’è «la trasformazione della vita specializzata in nuda vita, quella da persone a forme di vita semplici. C’è la vita come gioco che abbiamo lasciato indietro, la vita come sentiero di montagna dove l’obiettivo e il percorso sono solo due modi di dire la stessa cosa». Nella Montagna di fuoco si intreccia una passione per il vulcano che unisce un padre e un figlio. E se il padre, il vulcanologo Salvatore Caffo, ne racconta con chiarezza la storia e l’essenza, il figlio, filosofo, ne tratteggia lo spirito, che informa di sé il paesaggio tutto e gli uomini etnei.
Con questo libro Fabio Copiatti ci accompagna in un viaggio a ritroso nel tempo, a metà dell’Ottocento quando la cima del Pizzo Marona è meta soprattutto di pastori, di devoti e dei primi alpinisti-esploratori.
Léon Zwingelstein Le Grand Raid, estratto dal libro Le chemineau de la montagne di Jacques Dieterlen, edizioni del Gran Sasso. Acquista online su Libri di montagna
Durante la Seconda guerra mondiale, Serafina assiste all’arrivo dei cosacchi in Carnia. Tra violenze, paura e occupazione, scopre anche incontri, scambi culturali e umanità inattese. Un romanzo che racconta resilienza, convivenza e speranza, mostrando come sia possibile rinascere dopo la tragedia.
"Il richiamo della montagna" è un libro prezioso per gli amanti della natura, che esplora la spiritualità montana e la simbiosi tra uomo e ambiente. Righetto invita a riscoprire la nostra umanità e a instaurare un rapporto di rispetto con la natura, denunciando le responsabilità umane e celebrando l'esperienza del camminare nei paesaggi montani.
Carlotta vive una vita spenta finché a Tropea incontra Tonino. Tornata a Lecco, lui la segue e pianifica un furto al marito, che però viene trovato morto. Tra passioni, segreti e ironia, un giallo dove nulla è davvero come sembra.