“Mi sono imbattuto in questa antologia ormai diversi anni fa. Come spesso accade quando si perlustra la Rete, quel che cercavo non era proprio questo. Ancora non saprei dire per quale motivo il motore di ricerca mi depositò tra le pagine di The Footpath Way. Misteri degli algoritmi di Google. Fatto sta che mi ritrovai nell’indice di questa “antologia per camminatori”, dove Whitman compariva insieme a Stevenson, Dickens, Scott, de Quincey e svariati altri nomi anglosassoni che non avevo mai sentito nominare” Wu Ming 2
Un excursus letterario che rivela come quello del camminare sia sempre stato un tema centrale nella poetica di scrittori e saggisti di grande calibro. Al semplice esercizio fisico si associano di continuo riflessioni intellettuali sulla condizione umana e sui suoi mutamenti nel corso del tempo. Il paesaggio offre spunti letterari e conduce il pensiero verso strade poco battute, la bellezza della natura (o il suo decadimento ad opera dell’uomo) genera associazioni, influenze originali e profonde. A ogni passo si scoprono dettagli nuovi, si impara qualcosa sul mondo e su se stessi e ogni pellegrinaggio diventa fonte di ispirazione profonda per una nuova prosa e per una nuova etica. Leggendo queste pagine ritroviamo lo spirito dei camminatori di un tempo e le loro osservazioni sono un monito e una esortazione per noi, camminatori di oggi.
Guido Contin, detto Cognac, vive in un casello dismesso tra i boschi del Cadore con la sua gatta. Anziano e solo, possiede solo una cartelletta di lettere respinte al mittente, scritte da un uomo chiamato Onesto. Queste pagine raccontano la vita con il fratello Santo, l'incontro con Celeste, la guerra e l'amore. Storie che sembrano semplici, ma rivelano eventi straordinari: un rapimento, un figlio ritrovato, segreti e un amore inconfessabile. Onesto insegna che scalare, come vivere, è lasciar andare tutto: paura, incertezze e passato.
Francesco Vidotto narra con profondità e sensibilità.
una storia di coraggio e amicizia tra due uomini molto diversi, ma uniti dalla passione per la montagna e dal senso del dovere. La loro avventura durante la prima guerra mondiale, in particolare la missione impossibile sulla Tofana di Rozes, mette in luce le sfide e le difficoltà che devono affrontare.