Nel silenzio della baita racconta il viaggio di Luca, che abbandona la frenesia moderna per riscoprire se stesso in una baita nella Val d'Ossola. Attraverso il lavoro e la solitudine, impara il valore delle cose semplici e l'autosufficienza, trovando bellezza nel silenzio e nella lentezza.
Nel silenzio della baita è un racconto intimo e profondo, un viaggio di crescita che trasporta il lettore in un angolo remoto dove il tempo sembra essersi fermato, e insegna quanto sia importante, a volte, ritornare alle origini.
In un mondo in cui la frenesia scandisce ogni istante, le notifiche ci inseguono senza tregua e il benessere sembra misurarsi più in ciò che possediamo che in ciò che viviamo, Luca decide di fare un passo indietro e sceglie di riscrivere le regole che lo guideranno: compra una baita sulle montagne della Val d'Ossola e dedica ogni minuto libero a renderla vivibile. La baita diventa un laboratorio di vita, un luogo dove fare dell'autonomia un'arte, e ritrovare il contatto con la natura e, soprattutto, con sé stesso. Tra il duro lavoro necessario per rendere accogliente il rifugio, il confronto con la solitudine e le sfide che la montagna e l'isolamento impongono, Luca riscopre il valore delle cose semplici e il fascino di un'esistenza autentica. E, tra il calore di un fuoco acceso e la fatica di trasportare legna lungo i ripidi pendii, capisce che la montagna non è solo un asilo per l'anima, ma una maestra severa e generosa. In questo libro l'autore mostra la bellezza del silenzio, della lentezza, del creare con le proprie mani, di come l'autosufficienza possa diventare un obiettivo realizzabile anche senza scelte radicali.
Sperling & Kupfer
9788820080624
Scheda tecnica
Titolo
Nel silenzio della baita. Come ritrovare sé stessi tra boschi e montagne
Nelle foreste del Montana, Thad e Hazen, fratelli orfani, vivono del lavoro in segheria e bracconaggio. Un colpo a Yellowstone promette soldi e rovina: legame di sangue, crescita feroce, natura e violenza li costringono a scegliere chi lasciare indietro.
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Un noir ruvido ambientato tra valli e montagne piemontesi. Cesare, ex passeur isolato con la lupa Micol, trova Fausto ucciso. La polizia lo crede legato al traffico di clandestini, ma Cesare decide di indagare, riscoprendo tradimenti oscuri, segreti taciuti e un mondo di traffici illeciti. Un giallo che esplora legami e inganni di una comunità montana.
Un uomo, distrutto da perdite, tradimenti e delusioni, rifiuta l’umanità e fugge dalla città. Senza meta, si dirige verso le montagne, cercando nella solitudine conforto, forza interiore e pace, sospeso tra il desiderio di morire e quello di ritrovarsi.
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