“Nel silenzio e nel vento” racconta di un’amicizia che nasce e si consolida in montagna: due ragazzi in cerca di libertà e spensieratezza tra le cime della Val d’Ossola si ritrovano a fare i conti con l’entrata nell’età adulta, con le cose che inevitabilmente cambiano, con eventi più grandi di loro e con il grande interrogativo della morte. Dalla Val d’Ossola lo scenario si sposta nell’Alto Adige, a testimoniare che tutto cambia, anche i luoghi, anche le montagne. Qui, è il cammino che cercherà di dare una risposta a interrogativi che non sembrano averne. È il cammino che riuscirà ad avvicinare due persone che non avevano mai avuto grande simpatia reciproca, è il cammino a mettere i protagonisti di fronte ai propri limiti e a offrire una chiave per superarli.
Lorenzo Pavesi Lorenzo Pavesi è nato e vive nel Verbano Cusio Ossola, dove insegna Lettere nella scuola secondaria di primo grado. Giornalista, ha collaborato con diverse testate, tra cui il quotidiano La Stampa, la rivista The Vision e il settimanale ossolano Eco Risveglio. Appassionato di montagna, è uno dei promotori del progetto Val Brevettola Skyrace, dedicato al ricordo di due amici. Ha pubblicato una raccolta di racconti “L’ ombra di un capello. Storie di un mondo dimenticato, o che forse nessuno ha mai considerato” per l’editore La Pagina, “Nel silenzio e nel vento” è il suo primo romanzo.
La copertina è un’illustrazione originale di Giulia Maschera. Il libro esce con la prefazione di Franco Faggiani che scrive: “Lorenzo Pavesi è un abile cesellatore della natura, che non è una cosa che comprende tutto ma un insieme di molte cose che danno forma a luoghi e a stati d’animo. È in questa natura che ci fa immergere, facendoci intendere anche che dobbiamo imparare a convivere con il dolore, che non si può curare ma sicuramente lenire. I ricordi intensi e i dolori addolciti in fondo sono come le carte di un mazzo da rimescolare per giocare una nuova partita della vita.”
Un giallo romantico dove si intrecciano molti temi della nostra contemporaneità: lo sviluppo frenetico, la natura dimenticata e la solitudine di chi vive perennemente interconnesso.
Tra le Dolomiti pre-industriali, Cristoforo torna dalle miniere e diventa taglialegna. Nel bosco scopre un antico faggio avvolto da leggende e paure. Quando dovrà scegliere il suo destino, capirà che il futuro della comunità dipende anche dal rapporto tra uomo e natura.
«Il Cammino è straordinario, ricco di colpi di scena inaspettati, profondo grazie ai fatti storici che costellano la narrazione». - De Telegraaf
«Niewierra ci consegna un romanzo con tutti gli ingredienti di un thriller perfetto: trama solidissima, personaggi ben definiti e una tensione capace di insinuarsi sottopelle». - Motivazione del Premio Hebban Thrillerprijs
Una storia di contrabbandieri e partigiani, le cui figure, a volte, si confonderanno a vicenda, pur tra contrasti e contraddizioni. Andrea Pozzetta per Tararà
Questo libro propone una visione: vivere in sintonia con ciò che cresce spontaneo, rallentare, sorprendersi del mistero delle cose semplici. Ferruccio Valentini, Fèro è un raccoglitore di erbe spontanee e vive la sua valle è scuola, mercato e farmacia: la natura come maestra, alchimia e libertà.
Il cammino immortale. La strada per Santiago di Compostela, un libro scritto da Jean-Christophe Rufin, edito da Tea. Acquista ora su libridimontagna.net
"Tra le Alpi e i laghi" raccoglie storie di Piemonte e Lombardia, tra paesaggi, tradizioni e vite quotidiane di contadini, operai e anziani, esplorando legami con la terra, modernità e identità diverse di due regioni vicine ma uniche.