Autore: Alessandro Vanoli Editore: Ponte alle grazie
L’Appennino non ha la maestosità delle Alpi, né la tragica grandezza delle catene montuose asiatiche. La sua dimensione è familiare, ti si raccoglie intorno come una casa. E di una casa ha le caratteristiche: gli ambienti conosciuti, i ricordi, i vecchi oggetti di sempre. La dimensione dell’Appennino raccontato da Alessandro Vanoli è questa: la memoria storica e personale. Le pietre che costruiscono letteralmente lo spazio e il tempo del cammino, con gli alberi, i fiumi, i luoghi abitati o abbandonati. Gli appuntamenti con gli amici a illuminare quel certo tratto di strada. L’apparizione dei personaggi che vi hanno vissuto. L’intrecciarsi di corsi d’acqua verso il fiume Reno, l’Old Man River che contiene e convogliala grande Storia, e le piccole storie che Vanoli ci mette, casualmente, sul cammino. E dappertutto, a fermarti e farti pensare, le Pietre. Che sono il tema e il motore del libro. Erano lì quando c’erano gli etruschi, i romani le hanno spostate per farci passare la via Flaminia. Hanno visto i mercanti di lana e di seta, gli uomini della Seconda guerra mondiale, i turisti sulla Via degli Dèi. L’Appennino di Vanoli gira attorno a Bologna, in un percorso che dalla cattedrale di San Luca passa da Sasso Marconi e Vergato, Porretta e Roncobilaccio, attraverso strade e sentieri che «collegano le cose e le persone».
«Il Cammino è straordinario, ricco di colpi di scena inaspettati, profondo grazie ai fatti storici che costellano la narrazione». - De Telegraaf
«Niewierra ci consegna un romanzo con tutti gli ingredienti di un thriller perfetto: trama solidissima, personaggi ben definiti e una tensione capace di insinuarsi sottopelle». - Motivazione del Premio Hebban Thrillerprijs
Il romanzo narra il viaggio invernale di Hans, suonatore di liuto, dai Grigioni fino all’Italia. Attraverso incontri, sogni e imprevisti, compie un percorso di trasformazione personale, accettando sé stesso. Il Paesaggio innevato e il Passo del Lucomagno accompagnano questa nuova iniziativa tra musica e silenzio.
Nella Val Germanasca del dopoguerra, quattro amici emarginati condividono sogni, lavoro e solitudine. L’arrivo di Alma, giovane musicista argentina, sconvolge le loro vite portando desiderio di libertà, speranza e nuove possibilità in un mondo duro e isolato.