Autori: Lana Bragin - Stefan Spiegel Slow Food editore
Questo libro è per chi sente un tuffo al cuore alla vista di un profilo montuoso all'orizzonte. Per chi frequenta cime e vallate. Per chi si alza alle tre del mattino per vedere l'alba da una vetta, e per chi quella vetta non l'ha mai scalata, ma la ama per la sua bellezza. Le Alpi tra queste pagine sono considerate un tutt'uno: una vasta area che non conosce confini nazionali (sebbene comprenda Francia, Italia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia), che fa da ponte tra identità culturali e offre uno spazio di vita a persone, animali e piante. Attraverso oltre 1000 deliziose cartine, infografiche, illustrazioni, la catena montuosa tra le più note al mondo viene analizzata e raccontata in ogni suo aspetto, esaltandone l'immensa diversità che la popola. Le varie sezioni ci raccontano: la geografia (dalla formazione geologica, alle valli, alle vette, ai ghiacciai); la flora e la fauna (dalla biodiversità ai parchi naturali); il clima e l'ambiente (senza dimenticare i disastri naturali e il cambiamento climatico); l'alpinismo (in chiave storica e moderna) e tutti gli sport alpini; la società e l'economia (le nazioni, le città, agricoltura, trasporti...); l'arte la cultura (dalla gastronomia alle religioni, dalle lingue ai miti e leggende). Un libro da sfogliare, consultare, un modo nuovo per dichiarare il nostro amore per la montagna, un ambiente sempre più fragile, da conoscere, da proteggere e da amare.
Slow Food editore
9788884997777
Scheda tecnica
Titolo
Il grande libro delle Alpi-tutto sulle montagne più amate-un libro di Lana Bragin -Stefan Spiegel-Slow Food editore
Sottotitolo
tutto sulle montagne più amate in oltre 1000 infografiche e illustrazioni
Gaspare Stockalper, intraprendente notaio di Briga, diventa nel ’600 uno dei più ricchi mercanti d’Europa e precursore del capitalismo. Mecenate e uomo di potere, controlla la via del Sempione, sfida Francia e Spagna, cade in disgrazia, va in esilio e infine ritorna da protagonista.
Faravelli racconta la Patagonia come un luogo vivo e ricco di storie, tra natura e passato, attraverso disegni e parole. Un viaggio tra dettagli minimi e vastità, che rivela la ricchezza nascosta di questa terra.
La neve, con le sue diverse consistenze, racconta storie attraverso la sua microstruttura e le condizioni atmosferiche. Questo fenomeno trasforma i paesaggi in opere d'arte, mentre la nivologia analizza il manto nevoso. La letteratura e l'arte celebrano la sua bellezza, mentre sport e architettura offrono nuove prospettive su questo elemento fugace.
Quattordici ottomila diventano un’unica montagna nello sguardo di Marco Confortola: un viaggio tra roccia e ghiaccio che intreccia spedizioni, incontri con sherpa, vita al campo base e memorie. La montagna emerge come luogo di umanità, silenzio e sogno.
Il libro esplora le motivazioni che spingono le persone a viaggiare in Patagonia, un luogo inospitale e remoto, noto come "Fine del mondo". Attraverso le esperienze di Frank, Penni e Willy, si evidenzia l'importanza di stabilire contatti profondi in un ambiente apparentemente vuoto. Il viaggio, che si snoda per quasi mille chilometri in bici da El Calafate a Ushuaia, è raccontato attraverso un dialogo tra parole e fotografie, mettendo in luce l'intensità delle emozioni e degli incontri lungo il percorso.
Dai paradisi più eleganti ai rifugi più rustici, Alpine Refuges svela le storie e i progetti che si celano dietro i santuari che uniscono l'umanità allo spirito di esplorazione.
Carlo Meazza, fotografo professionista, è l'ideatore di questo ampio progetto editoriale dedicato al Monte Rosa, con lui hanno collaborato i maggiori esperti della cultura alpina dell'area interessata.