Autori: Lana Bragin - Stefan Spiegel Slow Food editore
Questo libro è per chi sente un tuffo al cuore alla vista di un profilo montuoso all'orizzonte. Per chi frequenta cime e vallate. Per chi si alza alle tre del mattino per vedere l'alba da una vetta, e per chi quella vetta non l'ha mai scalata, ma la ama per la sua bellezza. Le Alpi tra queste pagine sono considerate un tutt'uno: una vasta area che non conosce confini nazionali (sebbene comprenda Francia, Italia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia), che fa da ponte tra identità culturali e offre uno spazio di vita a persone, animali e piante. Attraverso oltre 1000 deliziose cartine, infografiche, illustrazioni, la catena montuosa tra le più note al mondo viene analizzata e raccontata in ogni suo aspetto, esaltandone l'immensa diversità che la popola. Le varie sezioni ci raccontano: la geografia (dalla formazione geologica, alle valli, alle vette, ai ghiacciai); la flora e la fauna (dalla biodiversità ai parchi naturali); il clima e l'ambiente (senza dimenticare i disastri naturali e il cambiamento climatico); l'alpinismo (in chiave storica e moderna) e tutti gli sport alpini; la società e l'economia (le nazioni, le città, agricoltura, trasporti...); l'arte la cultura (dalla gastronomia alle religioni, dalle lingue ai miti e leggende). Un libro da sfogliare, consultare, un modo nuovo per dichiarare il nostro amore per la montagna, un ambiente sempre più fragile, da conoscere, da proteggere e da amare.
Slow Food editore
9788884997777
Scheda tecnica
Titolo
Il grande libro delle Alpi-tutto sulle montagne più amate-un libro di Lana Bragin -Stefan Spiegel-Slow Food editore
Sottotitolo
tutto sulle montagne più amate in oltre 1000 infografiche e illustrazioni
Carlo Meazza, fotografo professionista, è l'ideatore di questo ampio progetto editoriale dedicato al Monte Rosa, con lui hanno collaborato i maggiori esperti della cultura alpina dell'area interessata.
Il K2, “montagna perfetta” e “selvaggia”, è protagonista dell’impresa di due amici, Marco Majori e Federico Secchi, che nel 2024 tentano la prima discesa italiana con gli sci senza ossigeno. Tra rischio e introspezione, il libro racconta il confine sottile tra vita, sogno e sopravvivenza.
Il lavoro di Cerio va oltre il cambiamento climatico, esplorando la condizione della visibilità e della permanenza in un’epoca di perdita di stabilità. La scomparsa dei ghiacciai, che registrano da millenni le variazioni atmosferiche, diventa simbolo di oblio. La fotografia diventa un gesto di salvataggio del senso, anche mentre tutto si dissolve.
Chemp, un villaggio di montagna in Valle d'Aosta, rischia l'abbandono. Lo scultore Pino Bettoni ha creato un museo all'aperto con oltre 60 opere, coinvolgendo altri artisti per ridare vita al luogo. Con la prefazione di Paolo Cognetti