Autore: Manica Mario, Cicogna Antonella, R. Andres
Editore: Versante sud
139 falesie, 6000 monotiri, migliaia di metri di scalata su splendido calcare. Uno spazio verticale immenso, scalabile in ogni stagione, nel paradiso europeo dell’arrampicata sportiva. Questa guida è per tutti. Per chi la roccia impara a conoscerla oggi, per chi la roccia già la scala da tempo, e per i professionisti dei tiri fino al 9b+. Tra le novità di questa sesta edizione, le falesie di San Giovanni al Monte, Due Sassi, Base Casale, Covelo… E i muri di Rovereto e delle sue terre vicine: nuovamente parte del patrimonio arrampicatorio di questa Guida grazie all’apertura di tanti bei tiri. Settore per settore, lunghezza per lunghezza: tutti i muri presenti in queste pagine sono stati messi sotto la lente d’ingrandimento per offrirvi un lavoro il più aggiornato possibile. Gli accessi, i disegni, le introduzioni, tutti revisionati. Interviste e approfondimenti storici ad arricchire questa nuova edizione di Arco Falesie. Contributi di: Alfredo Webber, Gianguido Dalfovo, Daniele Lira, Andres Roni; Giampaolo Calzà; Thomas Petri.
Mario Manica: roveretano, è lungo la corda di papà Bruno, alpinista, che Mario bambino sperimenta la sua prima verticalità. Sarà poi il mondo dolomitico, in cordata con Marcello Luciani, a tenerlo a battesimo su roccia. Nonché la Valle del Sarca quando, nel 1979, con Giuliano Stenghel aprirà le prime due vie di Nago. Nel 1985 la sua prima spedizione: Patagonia. Da allora, diverse saranno le vie aperte oltreoceano: Alaska, Baffin, Groenlandia, NWT Territories, Borneo, Iran, Oman, Mali. Sue le ripetizioni invernali alle Torri Nord e Sud del Paine, prime mondiali di tutto il gruppo. Nel Grande Nord, dal 1988 al 2000, sarà tra i pochi alpinisti a firmare un così alto numero di prime ascensioni su big wall. Non ultime la Sud al Mount Dickey (Alaska), lo spigolo sud del Mount Asgard (Baffin), lo spigolo didestra del Mount Nalumasortoq (Groenlandia). Papà di Sonia, marito di Antonella, le pagine di questa guida sono frutto della sua totale passione per l’esplorazione.
Antonella Cicogna: le falesie di Nago e Massone l’hanno tenuta a battesimo quando l’arrampicata sportiva era agli esordi e lei poco più che una ragazza. Da allora, roccia e inchiostro si sono legati inscindibilmente nella sua vita. Giornalista professionista e traduttrice, cura la cronaca alpinistica extraeuropea per 360°, il mensile del Club Alpino Italiano. È stata capoufficio stampa del Filmfestival della Montagna. Milanese, si è trasferita a Rovereto dopo l’incontro con Mario. Assieme hanno scalato, camminato, pedalato guidati dall’animo curioso che da sempre li muove. Tra i luoghi più amati Colombia e Iran. Mamma di Sonia, moglie di Mario, i loro tre zaini sono sempre pronti. Antonella ha scritto a due, quattro e sei mani quanto presente in queste pagine.
Roni Andres: nato nell’estremo sud del Brasile, in Italia dal 2008 per scalare e lavorare, la casa di Roni è nella splendida Valle di Cavedine, a due passi da Arco. Roni è entrato a far parte dei nuovi chiodatori di questi luoghi. Tra le sue belle linee spiccano tiri di Volta de’ No’, Cantina del Bibo e Pizarra, con al suo attivo FA fino a l’8c. Fuori orario Vertical Sport, dove lavora, porta avanti una seconda passione: la fotografia. Nel 2019 si è diplomato in Iridologia/Naturopatia presso l’Accademia