A cura di Pietro Sommavilla e Luca Celi Editore: Fondazione Angelini, Fondazione Antonio Berti
Situato nel territorio del Parco Nazionale Dolomiti bellunesi e compreso nel Sistema 3 del Patrimonio Dolomiti UNESCO, il gruppo Monti del Sole – Piz de Mezodí rappresenta un’isola di totale “wilderness”, poco conosciuta e ancor meno frequentata. Il volume raccoglie in forma antologica gli scritti di Pietro Sommavilla sul Gruppo, a cominciare da quel “Sentieri e viàz dei Monti del Sole”, uscito nel 1996, scritto a 4 mani con Franco Miotto, e da tempo esaurito. Ne è il seguito ideale il terzo capitolo, dedicato al settore settentrionale del Piz de Mezodì, pubblicato in due parti sulla rivista “Le Alpi Venete” nel 2007. Tra i due, un breve approfondimento sul settore dei Ferúch, dedicato alla traversata del gruppo, effettuata dagli autori, Sommavilla e Miotto, nel 1998. Sono, questi primi tre capitoli, una preziosa guida per l’alpinista e l’escursionista che voglia avvicinarsi ad un ambiente tanto affascinante quanto impervio e severo. Seguono alcuni brevi contributi di carattere storico (A. Decima), paleontologico (M. Belvedere), archelogico (A. Angelini) e botanico (C. Lasen). Due parti sono dedicate a due grandi alpinisti della prima metà del secolo scorso che, tra i primi hanno rivolto le loro attenzioni al gruppo montuoso: il tedesco Oscar Schuster (1873-1917) e Ettore Castiglioni (1908-1944), che nel 1935 descrisse questi territori all’interno della sua Guida “Pale di San Martino”. Conclude il volume un’interessante contributo, a cura di E. Riva, sulla conoscenza e l’uso delle erbe medicinali che crescono tra questi monti.
Un libro sulla geologia dell'Agordino, in grado di soddisfare sia il semplice escursionista curioso di conoscere l'ambiente in cui si muove, sia l'esperto che desidera qualcosa di più approfondito.