• non disponibile

Sull'orlo dell'abisso

Altopiano di Asiago: Monte Cornone-Sasso Rosso-Monte San Francesco

Autore: Volpato Paolo - Editore: Itinera progetti

21,50 €

Sull'orlo dell'abisso. Altopiano di Asiago Monte Cornone-Sasso Rosso-Monte San Francesco, autore Volpato, editore Itinera Progetti. Acquista

Quantità
Add to wishlist
non disponibile

Guarantee safe & secure checkout

Autore: Volpato Paolo
Editore: Itinera Progetti

Questo volume nasce con l'intento di analizzare un capitolo poco conosciuto nella storia della Prima guerra mondiale sull'Altopiano dei Sette Comuni. Il Monte Cornone, con gli attigui San Francesco e Sasso Rosso sono i monti che delimitano l'estremo confine orientale dell'Altopiano, dominando la Val Brenta e l'abitato di Valstagna. Su queste rocce sospese sull'abisso, dove cadde fra gli altri Francesco Caccia Dominioni, in condizioni ambientali particolarmente difficili combatterono alpini, artiglieri, bersaglieri e fanti italiani, soldati appartenenti ai migliori reparti che il Regio esercito poteva schierare nell'ultimo anno di guerra. Tatticamente, il settore era cerniera di giunzione della nuova linea difensiva italiana dopo il ripiegamento di Caporetto, anello della catena che univa Altopiano e Grappa, a protezione della Val Brenta, una delle possibili vie di avanzata austriache.

Itinera Progetti
9788888542522

Scheda tecnica

Titolo
Sull'orlo dell'abisso
Sottotitolo
Altopiano di Asiago: Monte Cornone-Sasso Rosso-Monte San Francesco
Autore
Volpato Paolo
Editore
Itinera progetti
Edizione
2013
Pagine
155
Dimensioni
16 x 24 cm
Formato
Brossura con alette
Illustrazioni
Bianco e nero e colori
Lingua
Italiano

16 altri prodotti della stessa categoria:

Lhotse '75
  • non disponibile

Lhotse '75

45,00 €
NON DISPONIBILE

Lhotse '75. Spedizione alpinistico-scientifica del C.A.I. all'Himalaya del Nepal, di R. cassin e G. Nangeroni, edizione C.A.I. Acquista

DISPONIBILE

La scena di Giuseppe Grandi ferito a Nikolaewka, attorniato dai suoi alpini che gli cantano "Il testamento del capitano", ha reso lui una leggenda. Celebrato da scrittori come Revelli e Corti, è ricordato come un comandante umanamente straordinario, la cui vita, breve ma intensa, testimonia il valore e la nobiltà degli Alpini.