Tredici storie, tredici donne, tredici montagne, o forse una sola.
Donne molto diverse tra loro accomunate però da almeno due cose: l’amore per la montagna e la capacità di seguire i propri sogni e le proprie passioni, accettando sfide e accantonando compromessi. Dopo aver raccontato l’universo femminile delle guide alpine, Chiara Todesco continua a indagare i mestieri delle donne nelle terre alte, muovendosi tra Alpi e e Appennini. C’è Eleonora, che abbandona il mondo del teatro per gestire un rifugio in Abruzzo; c’è Lotte, che a sessant’anni decide che quello che vuole è un roseto d’alta quota; c’è Roberta, che proprio non riesce a vivere in pianura… e tante altre. In un mondo in cui le donne devono sempre e ancora fare di più, dimostrare di più, lavorare di più dei colleghi uomini, spesso per essere riconosciute di meno, raccontare declinando al femminile un mondo che è stato soprattutto appannaggio degli uomini è più che mai attuale. Come scrive nella prefazione Irene Borgna: «…verrà il giorno in cui potremo godere di una raccolta di storie coraggiose e interessanti a prescindere dal genere, racconti di donne e uomini che sfidano le convenzioni e provano a inventarsi una vita che somigli ai loro sogni. Ma quel giorno non è oggi». E queste storie ci accompagnano a scoprire un mondo che non fa notizia, ma che scalda il cuore e profuma di resina.
Il libro presenta i risultati della moderna ricerca storica su tre insediamenti Walser in Valle Antigorio: Salecchio, Agaro, Ausone, abbandonati come insediamenti stabili.
Fiabe e leggende tramandate da secoli avranno ancora qualcosa da dirci o saranno destinate all'oblio? Attraverso analisi filologico-letterarie e riscritture, Antonio Ballerini cerca di riscoprire il senso profondo e i valori nascosti di queste storie antiche.
Le storie dei Cimbri mostrano un Veneto tedesco, montanaro, protestante e industriale, con un suo dialetto, ricco di diversità culturali, religiose e sociali, che hanno caratterizzato nel tempo questa regione, dal passato al presente.
Il rapporto, nato dal progetto Italiae, analizza le montagne italiane tra criticità e opportunità, evidenziando dinamiche socioeconomiche, strategie territoriali e governance, con focus su spopolamento, green community e opinione pubblica, offrendo spunti per decisioni future.
Libro fotografico di grande formato che ripercorre i primi cinquant'anni della storia del CAI di Lecco Alberto Benini, Pietro Corti, Sergio Poli per Bellavite
Il volume valorizza le fonti storiche del gruppo della Marmolada e dei suoi sottogruppi, Ombretta e Ombrettola, fulcro del panorama dolomitico. Celebra la vetta più alta e l’alpinismo come espressione di storia, cultura e dovere umano verso la scoperta e la conoscenza della montagna.