Memorie di vita vissuta, antichi saperi, tradizioni e credenze nell'alta valle dell'évançon

Autore: Saverio Favre - Editore: Priuli & Verlucca

24,00 €

Un interessante volume che esplora la civiltà contadina tradizionale della Valle d'Aosta, in particolare attraverso le ricerche delle scolaresche di Ayas nel contesto del Concours Cerlogne. È affascinante come questo lavoro riesca a catturare le ultime testimonianze di un modo di vivere che stava scomparendo, mettendo in luce aspetti come il lavoro, le relazioni sociali e le tradizioni religiose.

Quantità
Add to wishlist

Guarantee safe & secure checkout

Autore: Saverio Favre
Editore: Priuli & Verlucca

Prendendo le mosse dalle ricerche effettuate nel corso degli anni dalle scolaresche di Ayas, nell'ambito del Concours Cerlogne - concorso di patois francoprovenzale rivolto prioritariamente alle scuole dell'obbligo della Valle d'Aosta - il volume esplora la civiltà contadina tradizionale nelle sue varie espressioni, in un'epoca in cui si stava incamminando sul viale del tramonto per cedere il passo alla modernità, riuscendo così a raccoglierne gli strascichi rimasti. È stato infatti possibile attestare o riesumare scorci di vita quotidiana del passato, fatti di lavoro, di relazioni sociali, di organizzazione comunitaria, di saperi ancestrali, di religiosità, attraverso il racconto degli ultimi protagonisti. Non solo, ma - grazie alla memoria indiretta di coloro che, pur non avendolo vissuto personalmente, hanno potuto avere contezza di un mondo ancora più lontano nel tempo - in virtù della trasmissione intergenerazionale delle conoscenze, l'arco temporale della ricerca si è dilatato ulteriormente, consentendo di addentrarsi nelle pieghe di un passato remoto e, nel contempo, di evidenziare il passaggio graduale dalla civiltà agropastorale a quella moderna, incentrata prevalentemente sul terziario e in particolare sul turismo.

Priuli & Verlucca
9791254680568

Scheda tecnica

Titolo
Memorie di vita vissuta, antichi saperi, tradizioni e credenze nell'alta valle dell'évançon
Collana
Paradigma
Autore
Saverio Favre
Editore
Priuli & Verlucca
Area
Valle d'Aosta
Edizione
2024
Pagine
312
Dimensioni
15 x 21 cm
Formato
Brossura con alette

16 altri prodotti della stessa categoria:

DISPONIBILE

La lettura delle immagini di devozione popolare ad Ayas rivela le relazioni storiche tra gli abitanti e la Natura, i Santi e la Chiesa. Queste pitture murali, simboli di protezione in un contesto di isolamento, riflettono la cultura locale e la presenza di un clero forte, che contrastava gli influssi della Riforma. Le immagini, legate a tradizioni antiche e scambi commerciali, testimoniano una sensibilità profonda verso il sacro e la comunità.

Mont Blanc

7,00 €
DISPONIBILE

Mont Blanc, con testo originale inglese, di Percy Bysshe Shelley, edizioni Tararà. Acquista ora su libridimontagna.net

DISPONIBILE

Gaspare Stockalper, intraprendente notaio di Briga, diventa nel ’600 uno dei più ricchi mercanti d’Europa e precursore del capitalismo. Mecenate e uomo di potere, controlla la via del Sempione, sfida Francia e Spagna, cade in disgrazia, va in esilio e infine ritorna da protagonista.

I Grigioni nella storia
  • non disponibile

I Grigioni nella storia

50,00 €
NON DISPONIBILE

Tra il 1891 e il 1908 , W. A. B. Coolidge il maggiore storico delle Alpi, dedicò 14 saggi ai Grigioni, (alle montagne, alle istituzioni ...

DISPONIBILE

Il libro racconta l’amicizia tra Mario Rigoni Stern e Felice Mazzi, nata a Vestone nel 1974 e testimoniata da lettere, foto e documenti. Dall’archivio privato di Mazzi emerge un ritratto intimo dello scrittore, dove vita e letteratura si fondono in un legame umano profondo.

Il saldatore del Vajont

10,00 €
DISPONIBILE

A sessant’anni dal disastro del Vajont, Il saldatore del Vajont intreccia memoria personale e tragedia collettiva. Una visita alla diga riaccende ricordi di lavoro, fabbrica e vita contadina, raccontando l’epica industriale italiana spezzata in pochi minuti dalla catastrofe.

DISPONIBILE

Il volume valorizza le fonti storiche del gruppo della Marmolada e dei suoi sottogruppi, Ombretta e Ombrettola, fulcro del panorama dolomitico. Celebra la vetta più alta e l’alpinismo come espressione di storia, cultura e dovere umano verso la scoperta e la conoscenza della montagna.