• non disponibile

Gigi Panei e Courmayeur - Storia di un alpinista abruzzese

Autore: Antonio Panei - Editore: Aracne

10,00 €

Gigi Panei, valdostano d'adozione, fu guida alpina, maestro di sci e partigiano. Dopo la guerra, contribuì allo sviluppo degli sport invernali e formò molti campioni. Morì nel 1967 in una valanga, sepolto a Courmayeur. I valdostani lo consideravano uno di loro, chiamandolo affettuosamente Paney.

Quantità
Add to wishlist
non disponibile

Guarantee safe & secure checkout

Autore: Antonio Panei
Editore: Aracne

Gigi Panei si stabilì in Valle d’Aosta, la Vallée, verso la fine degli anni Trenta e, con il grado di sergente e la qualifica di sciatore–rocciatore, frequentò la Scuola Militare Alpina di Aosta. Dopo l’8 settembre 1943 partecipò alla Resistenza con la banda partigiana di Courmayeur. Nel dopoguerra divenne direttore della Scuola di sci estivo del Colle del Gigante, gestore degli omonimi skilift, allenatore dell’Associazione Sport Invernali della Valle d’Aosta (ASIVA) e compagno di cordata di Giusto Gervasutti, Lui­gi Carrel, Sergio Viotto e Walter Bonatti. Maestro di sci e guida alpina del Monte Bianco, ha contribuito con le sue iniziative allo sviluppo degli sport invernali in Valle d’Aosta. I migliori discesisti e slalomisti valdostani tra gli anni 1950 e 1960 furono sue creature: Davide David, Osvaldo Picchiottino, Piero Viotto, Giuliana Chenal Minuzzo, Glorianda Cipolla, Franco Berthod e lo stesso Renato Rosa che con lui è stato vittima della passione per la neve. Morì a soli 52 anni, sepolto da una valanga, mentre stava ispezionando un tracciato di gara sotto la Cresta d’Arp in occasione dei campionati nazionali di sci di Courmayeur del febbraio 1967. La sua tomba si trova nel cimitero di Courmayeur nell’ala riservata alle vittime della montagna. Un giorno confessò a un amico: «Credo che non ci si possa staccare da queste montagne nemmeno da morti». Del resto i valdostani lo consideravano uno di loro e, storpiando alla francese la vocale finale del suo cognome, lo chiamavano Paney. Quasi un titolo onorifico.

Aracne
9788854887510

Scheda tecnica

Titolo
Gigi Panei e Courmayeur - Storia di un alpinista abruzzese
Autore
Antonio Panei
Editore
Aracne
Edizione
2015
Pagine
116
Dimensioni
14 x 21 cm
Formato
Brossura con alette
Illustrazioni
A colori

Potrebbe anche piacerti

16 altri prodotti della stessa categoria:

Il leopardo delle nevi

12,50 €
DISPONIBILE

Il leopardo delle nevi, racconto di un viaggio avventuroso tra le gole profonde e le montagne del Tibet, Matthiessen Peter, Beat. Acquista

Voci dal cratere

18,00 €
DISPONIBILE

Voci dal cratere, Il Cammino nelle Terre Mutate da Fabriano a L’Aquila dopo il terremoto, un libro di Ermanno Bosco, Ediciclo. Acquista

DISPONIBILE

Paolo Campanardi ci conduce verso l'alto, ricordandoci che la cosa più emozionante di salire su una montagna non è solo arrivare in cima.
«Le montagne impossibili, prima ancora che massicci di terra e rocce, sono le esperienze che viviamo in certi luoghi, le sfide con noi stessi che lì proviamo ad affrontare.»

DISPONIBILE

Maurice Herzog è famoso per aver raggiunto la vetta dell’Annapurna, ma spesso si dimentica il ruolo degli sherpa come Ang Tharkay, che lo aiutò durante la spedizione del 1950. Bernadette McDonald rende omaggio agli alpinisti locali, evidenziando il loro contributo fondamentale e il percorso verso il riconoscimento.