La scoperta della Val Formazza

Il bacino dell'Hohsand ed i monti che circondano la Frua

Autore: Riccardo Gerla - Editore: Tararà

19,00 €

La scoperta della Val Formazza, un libro scrittto da Riccardo Gerla, edito da Tararà. Acquista ora

Quantità
Add to wishlist

Guarantee safe & secure checkout

Autore: Riccardo Gerla
Editore: Tararà

Riccardo Gerla fu uno dei più attivi esploratori delle Alpi ossolane tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. La sua attività, svolta della Valle Antrona, Sempione, Devero e Formazza, gli valse l'appellativo di apostolo dell'Ossola, e fu accompagnata da una vasta attività pubblicistica, soprattutto sugli organi sociali del Club Alpino Italiano. E sul Bollettino del Cai per l'anno 1900 pubblicò (nel 1901) il suo lavoro più corposo, la monografia Il bacino dell'Hosand e i monti che circondano la Frua, il lavoro più completo sulle montagne dell'alta Ossola. Un lungo saggio di carattere geografico e storico ripubblicato oggi da Tararà.

Tararà
9788897795025

Scheda tecnica

Titolo
La scoperta della Val Formazza
Sottotitolo
Il bacino dell'Hohsand ed i monti che circondano la Frua
Collana
Studi
Autore
Riccardo Gerla
Editore
Tararà
Edizione
2012
Pagine
237
Dimensioni
14 x 21 cm
Formato
Brossura con alette
Illustrazioni
Incisioni bianco e nero
Lingua
Italiano

16 altri prodotti della stessa categoria:

Alpi e santuari
  • Nuovo

Alpi e santuari

28,00 €
DISPONIBILE

In Alpi e santuari, Samuel Butler racconta i suoi viaggi tra Ticino, Piemonte e laghi lombardi, alla scoperta di villaggi alpini e Sacri Monti. Con sguardo curioso e moderno, osserva arte, tradizioni e vita quotidiana, offrendo un prezioso ritratto culturale delle terre alpine di fine Ottocento.

Il mio monte
  • non disponibile

Il mio monte

9,00 €
NON DISPONIBILE

"Il mio monte" piccola prosa di montagna, di Robert Walser, a cura di Maura Formica e Michael Jakob, edizioni Tararà. Acquista

DISPONIBILE

Un viaggio in montagna tra ecosistemi che cambiano con la quota diventa occasione per osservare gli effetti della crisi climatica. Le specie migrano verso l’alto: alcune soccombono, altre trovano rifugio. Dalla cima, resta uno sguardo consapevole sul mondo che cambia.