Autore: Fabrizio Torchio e Riccardo Decarli
Mulatero editore
È una caduta apparentemente accidentale quella di Absalom Waterproud da una scogliera nei pressi della sua storica dimora nel Devon. La scomparsa del vecchio compagno d'armi spinge il dottor Watson a mettersi subito in viaggio per partecipare al funerale. Ma davvero tutto è avvenuto per caso? Absalom, esperto alpinista, sarebbe potuto scivolare così banalmente? L'incontro con ambigui repubblicani irlandesi e misteriosi studiosi di botanica fa sorgere i primi dubbi nella testa del dottore, tanto più quando condivide i sospetti con Sherlock Holmes, che compare improvvisamente nella brughiera senza essere stato nemmeno chiamato dal suo collaboratore. La scoperta di un diario che racconta di due impegnative ascensioni dell'amico morto tra i ghiacciai del Trentino - allora impero austroungarico -, sull'Adamello e il Carè Alto, aggiunge nuovi indizi. Una nuova avventura per Holmes e Watson, che conferma la passione per la montagna dei due immortali personaggi creati da Arthur Conan Doyle.
GLI AUTORI
Riccardo Decarli è nato a Trento. Da molti anni cura la Biblioteca della Montagna-SAT. Appassio-nato di montagna e speleologia, è autore di varie pubblicazioni sul tema. Con Fabrizio Torchio ha scritto “Ad est del romanticismo”, una storia degli alpinisti vittoriani sulle Dolomiti.
Fabrizio Torchio è nato a Trento. Giornalista del quotidiano L’Adige, ha scritto un’intera collana di guide delle montagne trentine, pubblicate dall’e-ditore Panorama. Appassionato di montagna, da qualche tempo ha intensificato lo studio delle origini dell’alpinismo sulle Dolomiti, firmando numerosi saggi.