Autore: Piero Bossi, Linda De Angelis Editore: Mauro Pagliai Editore
"Tutti noi quattro animali siamo a posto e tra poco ci metteremo a dormire" scrive Piero Bossi in una pagina del suo diario. In questo viaggio a piedi attraverso mezza Italia lo accompagnano solo due cagne e una cavalla. Il motivo della scelta di intraprendere un'avventura del genere senza l'ausilio di telefonino, orologio, macchina fotografica, bussola o GPS, percorrendo solo sentieri e strade secondarie, è chiaro fin da subito: "volevo stare di fronte alla natura senza niente, nudo, come una pianta d'autunno quando perde le foglie, spoglio di tutto. Essere proprio alla pari: non volevo niente che mi desse un vantaggio". Ma nella sua impresa c'è anche la ricerca di un confronto con la cultura contadina, in ogni sua forma: sia essa lo strascico logoro di un passato ormai lontano oppure passione ancora in fiore coltivata dai nuovi agricoltori, spesso provenienti da altri ambienti. Il percorso della piccola carovana si snoda tra borghi spersi nei boschi, case coloniche di valle, baite di montagna e paesini collinari, intervallato da lunghi momenti di solitudine e introspezione, come pure da incontri che nella loro semplicità toccano il cuore.
Paul e Georg gestiscono in un paesino sperduto dei Grigioni uno skilift che, grazie alle loro cure, funziona ancora bene nonostante l’età. Certo però che un impianto sciistico senza neve non ha ragion d’essere e quindi loro aspettano, aspettano la neve che non cade.
Nelle selvagge Highlands della Tasmania, il puma Dusk fugge ai suoi carcerieri e diventa l’obiettivo di una spietata caccia. I gemelli Iris e Floyd, segnati da un passato difficile, si uniscono alla ricerca: un’avventura che metterà alla prova legami, valori e senso di giustizia.
Un giallo ambientato nel mondo del vino. In vacanza sulle montagne trentine il commissario Bezzi si trova a indagare sull'omicidio di un anziano professore esperto di enologia
Negli anni ’70 due fratelli affrontano in inverno la traversata della Valgrande. Senza GPS né attrezzature adeguate, una nevicata eccezionale trasforma il viaggio in un’odissea. Tra freddo, fame e fatica, avanzano con coraggio, intuito e determinazione, senza mai arrendersi.
Da simbolo di saggezza nell’antichità a emblema di male nel Medioevo, il corvo ha vissuto secoli di diffidenza. Oggi la scienza ne rivaluta l’intelligenza straordinaria, riconoscendolo come uno degli animali più astuti e capaci, capace di sfidare i limiti delle nostre certezze cognitive.