Ecco come l’autore ne descrive i contenuti nella parte iniziale delle conclusioni finali:
“Il presente lavoro costituisce forse il più importante di tutti i manuali che ho scritto fino ad ora. Le tecniche messe a punto permettono un salto di livello, come quando in musica si passa a un’ottava superiore, grazie alla “trasversalità” dei contenuti motori che superano i “limiti” della specializzazione delle singole discipline. Inoltre, le Matrici costituiscono uno strumento concreto ed efficace per uno sviluppo equilibrato dell’unità mente/corpo. Si tratta evidentemente di un aspetto particolarmente importante. Decisamente il più importante. Anche gli altri testi trattavano elementi che miravano ad unificare teoria e pratica, con il fine di favorire una crescita personale di consapevolezza. Ma, grazie alle Matrici, è ora possibile approfondire i contenuti pratici e teorici oggettivi comuni a discipline apparentemente diverse, trasversali dunque, che rappresentano la base dell’attività motoria e quindi permettono un più facile approccio al successivo apprendimento di contenuti specifici. Allo stesso tempo però, e soprattutto per i praticanti di diverse discipline della montagna (e non solo), le Matrici permettono di cogliere e approfondire i collegamenti tra le varie attività, e dunque di “aprire la mente” verso una nuova conoscenza e consapevolezza del proprio corpo nel movimento. Ma non solo, perché una volta realizzata l’esistenza di relazioni tra ambiti diversi del sapere e dell’azione umana, tale consapevolezza può essere esportata al di fuori del contesto alpinistico e sportivo. In pratica, si è delineata una nuova via il cui obiettivo, oltre al miglioramento delle capacità motorie e della consapevolezza specifica (relativa all’attività svolta), è quello di una più generale crescita interiore e spirituale. Questo obiettivo si raggiunge nel momento in cui vengono “completati” i tre passaggi, descritti a seguire, che sono fondamentali nel percorso di conoscenza delle Matrici. Per “completare” si intende l’atto di riuscire a mettere in pratica perfettamente i contenuti sia pratici che teorici trattati in questo testo…
Con uno stile divulgativo il volume intende formare speleologi consapevoli, in grado di muoversi in sicurezza, nel rispetto del delicato ambiente ipogeo.
Il cambiamento climatico e i nuovi materiali hanno trasformato l’alpinismo su ghiaccio e misto: da un lato imprese sempre più estreme, dall’altro più frequentazione senza adeguata preparazione. Il manuale offre basi tecniche e aggiornate per affrontare l’alta montagna in sicurezza.