Milano, sei maggio 1945. Sfilano i comandanti del Corpo volontari della libertà, una sorta di stato maggiore della Resistenza, il braccio armato del Comitato di liberazione nazionale. Una foto li ritrae tutti insieme – Ferruccio Parri, Raffaele Cadorna, Luigi Longo, Enrico Mattei, Mario Argenton – e tra loro c’è anche il comandante Marco Federici, al secolo Giovanni Battista Stucchi. Lo zio Battista. Una vita da socialista, sempre a sinistra, con un passato da ufficiale degli alpini nella ritirata di Russia, da rappresentante dei partigiani italiani presso i servizi segreti americani e inglesi in Svizzera, quindi comandante unico della Repubblica partigiana dell’Ossola nel 1944. Vita rocambolesca di un uomo tranquillo, una vicenda appassionante che l’autore insegue per vent’anni e che riesce a mettere su carta solo grazie a un espediente narrativo capace di avvicinarlo a lui: un travestimento da nipote che gli permette di raccontare “in punta di piedi”, con quell’intimità delicata che non invade e non disturba ma permette i dialoghi più profondi e sinceri, con noi stessi e con chi non è più. Un viaggio sul filo di memorie vecchie e nuove, un racconto di Resistenza, una riflessione sulla vita che ha il sapore dolceamaro del Novecento, eppure, o forse proprio per questo, riesce a essere più attuale che mai.
Nel 1954, sulle Alpi, il paleontologo Stan richiama l’amico Umberto per cercare un fossile leggendario nel ghiaccio. Tra ossessione, amicizia e pericoli d’alta quota, la spedizione diventa una prova di memoria, ambizione e fragilità, dove salire è l’unica via per inseguire il sogno.
Tre gialli di montagna di Nanni Settembrini, ambientati nelle Alpi, raccontano misteri e atmosfere autentiche: sciatori scomparsi, escursionisti intrappolati. Lui, guida alpina e soccorritore, indaga con umanità e realismo, rievocando il ritmo lento e la fatica dell’ambiente alpino.
Questo libro racconta la storia di quattro donne, di quattro destini che si incrociano, senza saperlo. Quattro meravigliose anime che decidono di vivere la loro stagione e che sapranno trovare conforto e supporto l'una dall'altra.