Autore: Giovanna Zangrandi Editore: Ponte alle grazie
Cosa intendiamo quando parliamo di vite straordinarie? Forse una risposta possiamo trovarla ripercorrendo la storia di Giovanna Zangrandi, come ce la presenta nel suo saggio introduttivo Benedetta Tobagi. Vite in cui la ricerca del proprio vero sé passa per uno pseudonimo, Anna, nome di battaglia assunto dall'autrice durante la Resistenza e protagonista di questo libro. Venti mesi trascorsi tra i boschi e le montagne del Cadore, non più meta di escursioni e discese con gli sci in libertà, ma luoghi dove si combatte la guerra di liberazione. E mentre Anna fa la sua parte, Giovanna scrive, riempiendo quaderni che a un certo punto dovrà sotterrare a 1700 metri, sotto le cime delle Marmarole, nelle Dolomiti orientali, e che recupererà solo a guerra finita. Quei quaderni saranno la materia prima a partire dalla quale Zangrandi ricostruirà la storia di Anna e dei suoi «giorni veri». Veri non solo perché veramente vissuti, ma anche perché della Resistenza l'autrice restituisce un'immagine viva, diretta, tutt'altro che retorica, espressa in una scrittura di grande modernità. «Un racconto svolto con una semplicità così immediata e così scarna che potrebbe apparire addirittura brutale», commentò un'altra scrittrice e partigiana, Ada Gobetti. «Un diario veramente eccezionale cui la tempra di scrittrice di Giovanna Zangrandi dà anche un più che notevole valore letterario».
Questo libro propone una visione: vivere in sintonia con ciò che cresce spontaneo, rallentare, sorprendersi del mistero delle cose semplici. Ferruccio Valentini, Fèro è un raccoglitore di erbe spontanee e vive la sua valle è scuola, mercato e farmacia: la natura come maestra, alchimia e libertà.
La neve, per Zovi, è memoria e amore antico: dall’infanzia ad Asiago alle esplorazioni alpine, dai boschi di casa ai ghiacciai del mondo. Tra ricordi, leggende e scienza, racconta un paesaggio fragile che scompare.
Un lungo racconto corale intorno alla scoperta di un paesaggio di assoluta bellezza. La vita segreta degli scrittori: il gossip, gli amori, le case, le cene, le sciate e le passeggiate.