Autore: Giovanna Zangrandi Editore: Ponte alle grazie
Cosa intendiamo quando parliamo di vite straordinarie? Forse una risposta possiamo trovarla ripercorrendo la storia di Giovanna Zangrandi, come ce la presenta nel suo saggio introduttivo Benedetta Tobagi. Vite in cui la ricerca del proprio vero sé passa per uno pseudonimo, Anna, nome di battaglia assunto dall'autrice durante la Resistenza e protagonista di questo libro. Venti mesi trascorsi tra i boschi e le montagne del Cadore, non più meta di escursioni e discese con gli sci in libertà, ma luoghi dove si combatte la guerra di liberazione. E mentre Anna fa la sua parte, Giovanna scrive, riempiendo quaderni che a un certo punto dovrà sotterrare a 1700 metri, sotto le cime delle Marmarole, nelle Dolomiti orientali, e che recupererà solo a guerra finita. Quei quaderni saranno la materia prima a partire dalla quale Zangrandi ricostruirà la storia di Anna e dei suoi «giorni veri». Veri non solo perché veramente vissuti, ma anche perché della Resistenza l'autrice restituisce un'immagine viva, diretta, tutt'altro che retorica, espressa in una scrittura di grande modernità. «Un racconto svolto con una semplicità così immediata e così scarna che potrebbe apparire addirittura brutale», commentò un'altra scrittrice e partigiana, Ada Gobetti. «Un diario veramente eccezionale cui la tempra di scrittrice di Giovanna Zangrandi dà anche un più che notevole valore letterario».
Autunno 2024: Andrea, 28 anni, perde i genitori in circostanze sospette e si trasferisce nella loro casa di montagna per indagare. La ricerca della verità lo trascina in un intreccio oscuro di violenze e segreti, tra incontri umani intensi e un finale sorprendente e inquietante.
Loris Giuriatti intreccia la grande Storia con le vicende degli uomini semplici che l'hanno attraversata, facendo della memoria dei luoghi un racconto vivo, in cui il respiro delle montagne, la fatica del lavoro nei campi e il coraggio della gente comune si fondono in un romanzo intenso di sacrificio, amicizia e redenzione.
Sui Monti Sibillini, il corpo di una biologa viene trovato nella tana di un lupo. Il capitano dei carabinieri Alma Rovere, dotata di memoria assoluta (ipertimesia), indaga tra boschi, riti antichi e segreti. Un thriller selvaggio in cui la chiave del mistero si nasconde nei suoi stessi ricordi.
Paul e Georg gestiscono in un paesino sperduto dei Grigioni uno skilift che, grazie alle loro cure, funziona ancora bene nonostante l’età. Certo però che un impianto sciistico senza neve non ha ragion d’essere e quindi loro aspettano, aspettano la neve che non cade.
Ad Allève des Alpes, la giovane avvocata Teresa Demarchis supervisiona la costruzione di una controversa diga voluta dai potenti Touret. Tra segreti, la morte sospetta di un maestro di sci, tensioni ambientaliste e verità nascoste, Teresa rischia tutto per scoprire cosa si cela dietro il progetto.