Il Piave mormora ancora

Autore: Elisabeth Groelly - Editore: conti

15,00 €

Il Piave mormora ancora, i sopravvissuti alla diga del Vajont, autore Elisabeth Groelly, Conti editore. Acquista

Quantità
Add to wishlist

Guarantee safe & secure checkout

Autore: Elisabeth Groelly
Conti editore

La diga del Vajont è una diga in disuso progettata dall’ingegner Carlo Semenza e costruita negli anni tra il 1957 e il 1960 nel territorio del comune di Erto e Casso, nella Regione Autonoma Friuli.

Testimonianze:

«Non è possibile accedere alla sommità della diga senza la guida.»

«Una tappa fondamentale, un documento storico della regione e della nazione.»

Trovo i rapporti tra Zoldo, Vincenzo e Tonino (in Francia) e tra Zoldo, Lino, Jean, Diletta ed Erta (in Italia) profondamente umani. Troviamo uomini e donne in età matura, bastonati dalla vita ma che la vogliono vivere nonostante tutto. Ho potuto conoscere quanto accaduto con il disastro del Vajont, in Italia, il dramma delle persone che sono sopravvissute in questi cinquant’anni. Sono come quelli che dopo l’Olocausto hanno dovuto convivere con il dolore della perdita dei loro cari. La personalità di Erta, trasformata dagli anni passati nella clinica psichiatrica, mi hanno particolarmente toccato. Lei è stata generosa, aperta verso gli altri ma il dramma della morte del figlio e del fidanzato l’hanno giustamente sconvolta. Erta aveva tutta la vita davanti a sé ma ha perduto tutto. Nel settimo capitolo troviamo due lettere che sono l’espressione di un certo affetto verso i personaggi che sono stati toccati da grandi dolori. Questo libro mi ha permesso di conoscere una parte di storia e cultura italiana.


Un uomo lascia la Francia per il Veneto. È Zoldo Fattori, che, dopo una vita spesa nell’insegnamento e senza più vincoli in terra francese, vede il Veneto come l’agognato approdo dei suoi passi e pensieri. Là è il mondo mitico degli avi, ma anche il funesto teatro del Vajont, dove perirono duemila persone, tra cui sua madre e le sue sorelle: un evento che doveva segnare a fuoco i suoi giorni a venire. Oggi, nel trasferire in patria le ceneri del padre, Zoldo tenterà di ritessere quella trama impalpabile di sogni che dovrebbero riportarlo a Eretta, la ragazza poco più grande di lui, incontrata subito dopo la tragedia. Nuovi giorni, incontri e nuove suggestioni finiranno per schiudersi all’animo incontaminato di questo sessantenne sensibile quanto generoso. Così, nel contrappunto delle sue emozioni, trascorre il racconto, proprio come quel fiume che il titolo riecheggia…

conti
9788897940517

Scheda tecnica

Titolo
Il Piave mormora ancora-i sopravvissuti alla diga del Vajont-autore Elisabeth Groelly-Conti editore
Autore
Elisabeth Groelly
Editore
conti
Edizione
2017
Pagine
236
Dimensioni
14-5 x 21 cm
Formato
Brossura con alette

16 altri prodotti della stessa categoria:

Il sentiero selvatico

12,00 €
DISPONIBILE

In un 1913 colmo di pioggia e superstizioni, la piccola Tina scompare e riappare illesa, attirandosi accuse di stregoneria. Rifugiata nei boschi del monte Pore, cresce seguendo la voce selvaggia della natura fino a divenire l’ultima lupa delle Dolomiti, custode di un mondo in frantumi.

DISPONIBILE

Creta attraversata da Est a Ovest, tra montagne maestose e paesaggi suggestivi. Ricca di chiese e monasteri, unisce Oriente e Occidente nel cuore del Mediterraneo. Atmosfera di salsedine, odori mediterranei e ospitalità genuina. Un viaggio lento e interiore, tra solitudine e incontri.

La sposa dell'aria
  • non disponibile

La sposa dell'aria

14,00 €
NON DISPONIBILE

La sposa dell'aria, 1893. Un'odissea alpina, autore Ferrari Marco Albino, editore Feltrinelli. Acquista

DISPONIBILE

Il bracconiere e la ragazza che suona il violino è un'opera surreale tra sogno e realtà, la storia misteriosa di un uomo e di una donna che si incontrano durante la lotta partigiana, di un bracconiere di un tempo lontano dal cuore buono, e di una ragazza figlia di una sciamana, anch'essa sciamana, che si fa guidare nella vita dalla musica di un violino e dalle energie delle pietre magiche.

L'abete e la betulla....
  • non disponibile
NON DISPONIBILE

L’abete, saldo e antico custode del bosco, vede nascere ai suoi piedi una giovane betulla. Tra loro sboccia un legame profondo ma impossibile: lui eterno e paziente, lei fragile e smemorata. In questa fiaba poetica, Vidotto intreccia amore e natura, evocando il misterioso “Wood Wide Web”.