Autore: Xavier-Marie Bonnot Edizioni del Capricorno
«Potente. Profondamente umano, magnificamente scritto… un grande romanzo.» Karine Giebel «Tra Mauriac e Simenon. Un romanzo affascinante.» Vie nouvelle Premio «Polar» 2016 per il miglior romanzo francofono al festival di Cognac Un noir classico e contemporaneo nello stesso tempo. Un’ambientazione insolita , che immerge il lettore in un’esistenza parallela, piuù vera del vero. Uno stile asciutto, potente, insieme realistico e visionario. Una scrittura capace di sintonizzarsi con il ritmo del pensiero e le pulsazioni del corpo, pagina dopo pagina. Una tensione narrativa magistrale. Il capolavoro di uno scrittore nel pieno della maturitaà artistica. Della famiglia Verdier restano solo loro: Pierre e Claire, fratello, sorella. Lui, alpinista e guida alpina di eccezionale valore, ha interrotto di colpo una carriera folgorante e ha ripreso la fattoria di famiglia ai piedi del massiccio dell’Oisans. Lei vive a Parigi ed è una scienziata di successo. Della vita della sorella Pierre sa poco o nulla. Sa soltanto che gli fa visita due volte l’anno, immancabile, in quella vecchia casa famigliare di montagna dove nulla è cambiato. Stavolta, però, è diverso. Claire è tormentata da incubi terribili. Tutte le notti sogna una certa Vicky. Vicky che la chiama nel vento, Vicky agonizzante, Vicky che muore strangolata. Secondo Pierre i segreti e le nevrosi della sorella sono semplici debolezze. E tuttavia, in un mattino d’autunno imbiancato dalla prima neve della stagione, Claire esce di casa e non torna. Quando il suo corpo viene ritrovato, senza vita e vestito in modo strano, l’ispettore Portal non ha dubbi: è stata uccisa e Pierre è l’unico colpevole possibile, come dimostrano anche le impronte sulla scena del crimine. Ma la verità non è così lineare, e verrà fuori a poco a poco, in un teso e inaspettato susseguirsi di scoperte, che tiene il lettore inchiodato fino all’ultima pagina. Un grande noir che travalica i confini del genere. In prima traduzione italiana. L’AUTORE Xavier-Marie Bonnot è nato nel 1962 a Marsiglia e vive a Parigi. Documentarista di professione e storico di formazione (esperto di storia e di paleontologia provenzale), appassionato di montagna, è autore di una decina di romanzi noir tradotti e premiati in tutto il mondo. In Italia sono stati pubblicati La prima impronta (Einaudi, 2007) e Il paese dimenticato dal tempo (e/o, 2013).
La montagna del vecchio Heinz, un libro scritto da Steinkötter Heinrich, edito da Curcu & Genovese. Un libro diverso, in cui la montagna perde la sua dimensione titanica per diventare un'amica.
Autunno 2024: Andrea, 28 anni, perde i genitori in circostanze sospette e si trasferisce nella loro casa di montagna per indagare. La ricerca della verità lo trascina in un intreccio oscuro di violenze e segreti, tra incontri umani intensi e un finale sorprendente e inquietante.
Giovanna Zangrandi, nata in provincia di Bologna, si trasferisce a Cortina negli anni '30. Abbandona la carriera scientifica per diventare scrittrice, trovando nella montagna il suo vero sé. Racconti del Cadore raccoglie 49 sue opere che uniscono memoria, vita in montagna e personaggi locali.
Asiago, 1985. Sulle nevi dell'Altipiano, la scomparsa di Caterina scuote la comunità. Il corpo viene trovato impiccato sul sinistro Altarknotto. Per il maresciallo De Luca è suicidio, ma l’appuntato Segafredo indaga: un secondo omicidio gli darà ragione tra riti pagani e leggende cimbre.
"Tra le Alpi e i laghi" raccoglie storie di Piemonte e Lombardia, tra paesaggi, tradizioni e vite quotidiane di contadini, operai e anziani, esplorando legami con la terra, modernità e identità diverse di due regioni vicine ma uniche.