l volume contiene i migliori racconti partecipanti al concorso letterario indetto da FONDATION GRAND PARADIS e i contributi di: Enrico Camanni, Joseph-César Perrin, Annibale Salsa, Luisa Vuillermoz. «Lupus in fabula» raccoglie i migliori racconti dell’omonimo concorso letterario e nasce per destare curiosità e incoraggiare l’approfondimento di un tema complesso quale quello della convivenza tra uomo e fauna selvatica. Dal volume emerge il fascino del lupo insieme a tutto il suo retaggio di luoghi comuni, simbologie fantastiche, personaggi antropomorfi e leggende popolari aprendo, allo stesso tempo, la strada alla possibilità di una conoscenza più approfondita e corretta di questo straordinario predatore. «Lupus in fabula» non è solo una raccolta di racconti, ma ne sono parte integrante anche i contributi e le riflessioni dei membri della giuria del concorso, che approfondiscono il tema lupo da diversi e molteplici punti di vista, così come le splendide fotografie inedite, di cui molte scattate dai guardaparco del Gran Paradiso o selezionate nei concorsi fotografici di Fondation Grand Paradis. AUTORI DELLA SEZIONE ADULTI Mauro Barbetti Claudio Della Santa Sergio Galleano Grazia Gironella Sara Goria Monica Gorret Alessia Litta Marina Marzetti Giorgio Maria Miramonti Laura Muscarà Mariagrazia Nemour Gianluca Pescaroli Maurizio Rofi Alfonso Rotunno Barbara Wahl AUTORI DELLA SEZIONE RAGAZZI Giulia Bertolusso Greta Bigatti Samuele Campolo Kerrian Giammattei Loic Giammattei MENZIONE SPECIALE a Gioia Unguendoli AUTORI DELLE FOTOGRAFIE Edi Chenal Marco D’Alfonso Luca Fassio Stefano Ferraris Alain Ghignone Stefano Graziano Ubaldo Mantegazza Enzo Massa Micon Marco Molino Laura Mori Susanne Nitze Massimo Re Calegari Servizio di sorveglianza Val di Rhêmes Manuela Zilio
Tra le Dolomiti pre-industriali, Cristoforo torna dalle miniere e diventa taglialegna. Nel bosco scopre un antico faggio avvolto da leggende e paure. Quando dovrà scegliere il suo destino, capirà che il futuro della comunità dipende anche dal rapporto tra uomo e natura.
Durante un’escursione in una valle trentina, Giovanni trova una vecchia tabacchiera della Grande Guerra. L’oggetto lo conduce in un viaggio tra memorie, incontri e legami oltre il tempo. Tra montagna, ricerca storica e amicizie, il romanzo intreccia passato e presente con scoperte di sé e passioni.
L'inverno della Lepre Nera è un romanzo su una relazione madre-figlia e su un amore malato e violento ed è una coraggiosa meditazione sulla vita di montagna con i suoi aspetti incantati ma anche con le sue chiusure e le sue asprezze. Ma, soprattutto, è un racconto aperto al potere della magia, che consegna anche a noi la saggezza della Lepre Nera: nel momento più buio dell'inverno bisogna saper annusare l'aria, trovare il sud e ricominciare a correre verso la primavera.