Ad est del Romanticismo

1786-1901: alpinisti vittoriani sulle Dolomiti

Autore: Accademia della Montagna del Trentino e scritto da Fabrizio Torchio e Riccardo Decarli - Editore: New Book

50,00 €

Ad est del Romanticismo 1786-1901: alpinisti vittoriani sulle Dolomiti, autori F. Torchio e R. Decarli, editore New Book. Acquista ora

Quantità
Add to wishlist
Ultimi articoli in magazzino

Guarantee safe & secure checkout

Autori: Fabrizio Torchio e Riccardo Decarli
Editore: New Book

L'occasione è stata offerta dal centenario della scomparsa di Francis Fox Tuckett, l'esploratore e alpinista inglese che per primo calcò le cime dolomitiche.
L'opera è frutto di tre anni di ricerche presso biblioteche, archivi e musei italiani, austriaci, tedeschi e, naturalmente, inglesi.
Un'opera che racconta la nascita dell'alpinismo locale e dolomitico, uno strumento di conoscenza, di attrazione verso luoghi che hanno ammaliato personaggi straordinari e la copertura di un vuoto di storia dell'alpinismo tra i più interessanti".
Gli autori, Fabrizio Torchio e Riccardo Decarli, hanno ricostruito il contesto trentino-dolomitico dei primi viaggiatori e, successivamente, dei primi alpinisti, raccontando le esplorazioni e le salite, allargando lo sguardo anche a quanto accadeva sull'intera catena alpina. Il loro è stato un viaggio attraverso l'Europa. Nell'Inghilterra meridionale sono state poi rinvenute tracce di Douglas William Freshfield, il maggiore esploratore alpino dell'Ottocento, mentre a Bassano del Grappa, nell'archivio cittadino, sono state trovate le lettere di John Ball, autore della prima guida alpinistica. Infine Tuckett, alpinista di Bristol, al quale è intitolato il rifugio in Brenta, splendido esempio di alpinista e viaggiatore, di cui in questi giorni ricorre il centenario della scomparsa.
L'opera è composta da:
- un primo volume di 700 pagine, ricco di documenti e immagini inedite, magistralmente introdotto da Mick Fowler, uno dei massimi alpinisti in attività, nonché presidente dell'Alpine Club di Londra ;
- un secondo volume, di 500 pagine, sono gli stessi pionieri, viaggiatori ed alpinisti a raccontarsi in 34 brani, molti dei quali mai tradotti in italiano; questo secondo tomo, coordinato da Decarli e Torchio è stato tradotto da Mirella Tenderini, apprezzata agente letterario;
- un terzo volume il lettore trova la guida ai luoghi degli inglesi in Trentino e sulle Dolomiti; si tratta di una proposta di percorsi facili, sulle orme dei britannici, per trascorrere piacevoli gite in montagna, che si trasformano in un affascinante viaggio nel passato.

New Book
9788897546030

Scheda tecnica

Titolo
Ad est del Romanticismo
Sottotitolo
1786-1901: alpinisti vittoriani sulle Dolomiti
Autore
Accademia della Montagna del Trentino e scritto da Fabrizio Torchio e Riccardo Decarli
Editore
New Book
Edizione
2014
Pagine
1262
Dimensioni
15 x 21 cm
Formato
Cofanetto con rigido con 3 volumi in brossura
Illustrazioni
A colori

16 altri prodotti della stessa categoria:

DISPONIBILE

"Montagna Sacra, un viaggio fra Oriente ed Occidente" esplora il pensiero spirituale e sacro, confrontando le riflessioni di filosofi, artisti e mistici di Oriente e Occidente. Si concentra sulla montagna come simbolo di ascesa, percorso interiore e incontro tra umanità e natura.

Il meglio degli anni '30

18,50 €
DISPONIBILE
"Il meglio degli anni '30" edito da Priuli & Verlucca in collaborazione con il Club Alpino Italiano è la seconda raccolta della serie dedicata ai migliori e più importanti...
DISPONIBILE

Un interessante volume che esplora la civiltà contadina tradizionale della Valle d'Aosta, in particolare attraverso le ricerche delle scolaresche di Ayas nel contesto del Concours Cerlogne. È affascinante come questo lavoro riesca a catturare le ultime testimonianze di un modo di vivere che stava scomparendo, mettendo in luce aspetti come il lavoro, le relazioni sociali e le tradizioni religiose.

DISPONIBILE

Nella narrativa di Rigoni Stern, la natura è protagonista, con le stagioni e gli animali che segnano il tempo e le azioni umane, specialmente nei disastri bellici. La sua opera riflette un forte senso di ecologia e tutela ambientale, ben prima del dibattito sull’Antropocene e l’emergenza climatica.