Nato dal fuoco, scolpito dal ghiaccio, rifinito dal vento, dall’acqua e dalla neve: il massiccio dei monti Cairngorm, nella Scozia nordorientale, chiamato anche «l’Artico della Gran Bretagna», è il protagonista di questo vero e proprio capolavoro della letteratura di alpinismo. L’autrice, la scrittrice scozzese Nan Shepherd, lo ha esplorato per tutta la vita, percorrendolo in lungo e in largo in un eterno ritornare, scoprire, ricordare. «Eterno» perché muoversi negli spazi di queste montagne, vibranti delle energie che operano da milioni di anni nell’universo, significa per lei entrare in contatto con la vera essenza della natura e di se stessi. In quel moto che è al tempo stesso contemplazione, i sensi si acuiscono per percepire suoni, colori, profumi e consistenze e la mente li accompagna, dapprima rapita e poi forte di una nuova consapevolezza. Chi ha dimestichezza con la montagna conosce questa pienezza nella rarefazione, questa vertigine così vicina al filosofare nel suo senso più originario; ma Nan Shepherd ha trovato meglio di chiunque le parole per descriverla. Ognuno di noi ha un luogo – una montagna, ma anche un bosco, un sentiero, un fiume, una vallata – nei confronti del quale prova un intimo senso di appartenenza. La montagna vivente è il libro da portare con sé per compiere ancora una volta quell’escursione prediletta. Con un'introduzione di Robert Macfarlane.
Tra i partigiani sulle alture di Ovada spiccano Gragnora, Vaniglia e Niccolò. Un delitto sconvolge il gruppo mentre la guerra logora tutti. Finita la lotta resta disincanto, povertà e memoria. A Genova il passato pesa: tra privato e politica emerge la fragilità umana.
Ritroviamo, nello scenario apparentemente arcaico di questo romanzo, i paradossi socioculturali che caratterizzano la situazione odierna della civiltà postmoderna in bilico tra progresso e salvaguardia del paesaggio e dei valori locali. Meinrad Inglin per Tararà
Asiago, 1985. Sulle nevi dell'Altipiano, la scomparsa di Caterina scuote la comunità. Il corpo viene trovato impiccato sul sinistro Altarknotto. Per il maresciallo De Luca è suicidio, ma l’appuntato Segafredo indaga: un secondo omicidio gli darà ragione tra riti pagani e leggende cimbre.
La montagna racconta una magia unica, dove leggende e realtà si intrecciano. I paesaggi evocano fiabe, riportandoci all'infanzia e risvegliando l'amore per la natura. Lontano dal caos, possiamo ascoltare la voce della natura e lasciarci avvolgere dal suo mistero incantato.
Estate 1949. Due pittori si incontrano in una località turistica della Valle d’Aosta: Saint- Vincent. Uno si chiama Filippo De Pisis. È nome noto in Italia...
Una notte Aaron Stewart, centravanti della Fiorentina, riceve la chiamata del padre creduto morto da dieci anni. Parte da Firenze verso Sud inseguendo un mistero tra vecchie rapine, guerra nei Balcani e identità.
Negli anni Cinquanta, Abercrombie Lewker, attore e detective dilettante, partecipa a un raduno al Dinas Cromlech. Quando uno scalatore viene trovato morto, in un apparente suicidio, Lewker sospetta un omicidio. Tra amicizie e segreti, dovrà scegliere se accettare la versione ufficiale o cercare una verità scomoda.