Nato dal fuoco, scolpito dal ghiaccio, rifinito dal vento, dall’acqua e dalla neve: il massiccio dei monti Cairngorm, nella Scozia nordorientale, chiamato anche «l’Artico della Gran Bretagna», è il protagonista di questo vero e proprio capolavoro della letteratura di alpinismo. L’autrice, la scrittrice scozzese Nan Shepherd, lo ha esplorato per tutta la vita, percorrendolo in lungo e in largo in un eterno ritornare, scoprire, ricordare. «Eterno» perché muoversi negli spazi di queste montagne, vibranti delle energie che operano da milioni di anni nell’universo, significa per lei entrare in contatto con la vera essenza della natura e di se stessi. In quel moto che è al tempo stesso contemplazione, i sensi si acuiscono per percepire suoni, colori, profumi e consistenze e la mente li accompagna, dapprima rapita e poi forte di una nuova consapevolezza. Chi ha dimestichezza con la montagna conosce questa pienezza nella rarefazione, questa vertigine così vicina al filosofare nel suo senso più originario; ma Nan Shepherd ha trovato meglio di chiunque le parole per descriverla. Ognuno di noi ha un luogo – una montagna, ma anche un bosco, un sentiero, un fiume, una vallata – nei confronti del quale prova un intimo senso di appartenenza. La montagna vivente è il libro da portare con sé per compiere ancora una volta quell’escursione prediletta. Con un'introduzione di Robert Macfarlane.
La grande campionessa di sci alpino ha scritto per noi storie e racconti di un'infanzia felice tra neve, prati e avventure Deborah Compagnoni per Rizzoli
Un romanzo d’esordio crudo e poetico. Ambientato nel Tirolo meridionale il libro racconta di una terra contesa che si dibatte tra fragili confini e desiderio di appartenenza.
Autunno 2024: Andrea, 28 anni, perde i genitori in circostanze sospette e si trasferisce nella loro casa di montagna per indagare. La ricerca della verità lo trascina in un intreccio oscuro di violenze e segreti, tra incontri umani intensi e un finale sorprendente e inquietante.
Il romanzo di Arno Camenisch ritrae il mondo di una valle alpina grigionese che va scomparendo, ma fino a quando Margrit e Rosa-Maria resteranno a gestire il piccolo chiosco e la pompa di benzina quel mondo rimarrà bello e luminoso.
Arno Camenisch per Keller editore
ANNI D'ORO HA VINTO IL PREMIO ITAS DEL LIBRO DI MONTAGNA 2024
Il bracconiere e la ragazza che suona il violino è un'opera surreale tra sogno e realtà, la storia misteriosa di un uomo e di una donna che si incontrano durante la lotta partigiana, di un bracconiere di un tempo lontano dal cuore buono, e di una ragazza figlia di una sciamana, anch'essa sciamana, che si fa guidare nella vita dalla musica di un violino e dalle energie delle pietre magiche.