Autore: Diego Vaschetto
- Editore: Edizioni del Capricorno
35,00 €
Diego Vaschetto ci guida alla scoperta delle principali linee ferroviarie secondarie del Nord e Centro Italia: tratte storiche, turistiche o trasformate in ciclovie. Ogni linea è raccontata con storia, mappe, itinerari, schede tecniche e un ricco apparato iconografico.
In questa nuova edizione rivista e aggiornata 2025, Diego Vaschetto conduce lettori e appassionati alla scoperta di alcune fra le più importanti linee ferroviarie secondarie del Nord e Centro Italia. Sono tratte minori, ormai lontane dai grandi snodi ferroviari, alcune ancora attive, in tutto o in parte, altre percorse soltanto da treni turistici di grande suggestione, altre ancora ridotte a percorsi cicloescursionistici di straordinario valore storico e ambientale. Dalla Torino-Aosta alla ferrovia della Garfagnana, dalla Brescia-Edolo alla mitica Porrettana, dalla ferrovia della val d’Orcia alla Novara - Varallo Sesia: per ciascuna ferrovia la storia della tratta, la descrizione del percorso e delle opere d’ingegneria, la cronologia del materiale rotabile, una mappa dettagliata, un percorso di visita, approfondimenti sulla tecnica e la tecnologia ferroviaria e uno straordinario apparato iconografico e cartografico realizzato ad hoc per il volume. Ferrovie secondarie Torino-Aosta-Pré-Saint-Didier. Torino-Ceres. Cuneo-Ventimiglia-Nizza. Torino-Savona. Il nodo di Acqui Terme. Novara-Pino. Brescia-Edolo. Bologna-Pistoia (Porrettana). Aulla-Lucca (ferrovia della Garfagnana). Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona. Ferrovie turistiche e ciclovie La ferrovia Ceva-Ormea. La ferrovia Novara- Varallo Sesia. La ferrovia della val d’Orcia (Asciano-Monte Antico). Il tracciato ottocentesco della ferrovia tra Sestri Levante e Levanto. La ferrovia Spoleto-Norcia.
Tra le vette delle Alpi, i rifugi sono luoghi di riparo, incontro e avventura, nati dall’ingegno e dalla resilienza umana. Moderni o rustici, raccontano la vita in montagna e le culture che li sostengono, offrendo un ponte tra la natura selvaggia e chi la esplora.
Il K2, “montagna perfetta” e “selvaggia”, è protagonista dell’impresa di due amici, Marco Majori e Federico Secchi, che nel 2024 tentano la prima discesa italiana con gli sci senza ossigeno. Tra rischio e introspezione, il libro racconta il confine sottile tra vita, sogno e sopravvivenza.
Il libro esplora l’Altopiano dei Sette Comuni attraverso fotografie e racconti, catturando paesaggi, tradizioni e l’essenza di un territorio ricco di storia e identità, un omaggio visivo e emotivo a un luogo che ha sempre ispirato profondamente gli autori.