Autore: Luigi Zanzi - Enrico Rizzi Editore: Fondazione Enrico Monti
“Walser” è un nome che richiama alla memoria l’immagine di un popolo e delle “sue” montagne; un nome che evoca l’“avventura di sopravvivenza” e l’affascinante sorte “migratoria” di genti d’antica origine germanica che, con impavido, strenuo ardimento, affrontano la sfida di “farsi montanari” e di salire a “vivere in alto”, “nomadi” tra le alte vette, nell’orizzonte montano più vicino al cielo, lungo un filo di cresta, una catena di valichi, un susseguirsi di alti pascoli, dal Vallese al monte Rosa, dai Grigioni al Vorarlberg, facendosi così protagonisti di una “diaspora colonica” che ha rasformato il mondo inospitale delle “alte Alpi” in un mondo “abitato”.
Questo libro conclude una ricerca durata quarant’anni e dei Walser presenta un’immagine nuova: quella della “conquista della montagna” da parte dell’uomo medioevale. Un’immagine accattivante, con la consapevolezza che il modello dei Walser abbia più di ogni altro incarnato quella sfida all’altitudine, quell’avventura di sopravvivenza che rappresenta uno dei capitoli cruciali ed in parte ancora inesplorati della storia delle Alpi.
Luigi Zanzi ed Enrico Rizzi sono considerati i maggiori studiosi della storia dei Walser.
Luigi Zanzi è docente di metodologia delle scienze storiche all’Università di Pavia. Profondo studioso della cultura montana, è autore di molte opere di storia delle montagne. Enrico Rizzi è storico delle Alpi, con particolare riguardo alla storia della colonizzazione medioevale, ed autore di saggi sulla storia dei Walser e del Monte Rosa.
heodore Wundt, generale tedesco e pioniere dell’alpinismo invernale, e Maud Walters, borghese inglese audace, furono uniti da un profondo amore per la montagna. La loro vita, segnata da imprese e libri celebri, fu solida come la roccia che tanto amavano.
In rapida ascesa. Un entusiasmante viaggio in funicolare e lungo la strada panoramica verso il passo della Mendola, un libro di Gotthard Andergassen, Martin Sölva, edito da Athesia Tappeiner. Acquista
«Ho camminato a lungo tra questi paesi, ho guardato, fotografato, registrato; ho costruito relazioni d’amicizia, di rispetto, di fiducia, sia con quei pochi uomini che erano rimasti, sia con quelli che erano andati via e che, a volte da città lontane, a volte soltanto dalle marine, e magari solo il giorno della festa, vi ritornavano. Con pazienza, ho provato a costruire uno sguardo che mi consentisse di vedere, di capire, di raccontare tutto ciò che di fatto esisteva come voce, come memoria, come mito, come gioia e a volte come dolore, in uno spazio che solo la stanca abitudine ci faceva percepire come vuoto».
Nella narrativa di Rigoni Stern, la natura è protagonista, con le stagioni e gli animali che segnano il tempo e le azioni umane, specialmente nei disastri bellici. La sua opera riflette un forte senso di ecologia e tutela ambientale, ben prima del dibattito sull’Antropocene e l’emergenza climatica.
La Val di Sant'Agapito, nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, racconta la storia della comunità di Cesio, segnata dal lavoro di contadini e montanari. Il volume esplora sacralità, natura, cultura e antichi sentieri, offrendo uno strumento per apprezzare questa valle poco conosciuta.